

VITERBO – Ci sono legami che il tempo non indebolisce, ma rende ancora più preziosi. È a queste storie di vita, affetto e condivisione che è dedicato Il Trionfo dell'Amore, l'iniziativa che giovedì 8 ottobre ha riunito a Viterbo sette coppie sposate da almeno sessant'anni, per una giornata all'insegna della memoria, dell'amicizia e della valorizzazione del territorio.
Un appuntamento organizzato da Tuscia in Fiore, dal professor Nuccio Chiossi, che ha curato ogni dettaglio per offrire ai partecipanti un programma piacevole e accessibile, nel rispetto dell'età dei protagonisti.
La giornata si è aperta alle ore 11 con una visita guidata alla Chiesa del Gonfalone, accompagnata dal confratello Renzo, che ha condotto gli ospiti alla scoperta di uno dei luoghi storici della città di Viterbo. Dopo la benedizione di Don Mario Brizi, alle ore 12 il gruppo si è ritrovato alla Sala delle Colonne, dove è intervenuta l'assessore ai Servizi sociali Rossana Giliberto che ha accolto gli ospiti facendo visitare le stanze del Palazzo dei Priori e poi si è tenuto il rinnovo laico delle promesse di matrimonio e due coppie hanno espresso apertamente le promesse e il momento è stato commovente.
Il momento conviviale è proseguito alle ore 13 al ristorante Il Solito Posto, alla Quercia, ospiti di Raffaele, che ha accolto le coppie con la consueta disponibilità e attenzione.
Anche il pranzo da è diventato un'occasione per raccontare le eccellenze gastronomiche della Tuscia. In tavola le mozzarelle di Cioffi, la focaccia e la pasta senza glutine di Spazio Goloso, la porchetta di Ala Macelleria e il tiramisù di Tuscia Dolce, disponibile anche senza lattosio. Un percorso di sapori locali, accompagnato da un servizio apprezzato da tutti i presenti.
Ma il vero cuore della giornata sono state le coppie, testimoni di un percorso condiviso lungo oltre sei decenni: Maria Lilia Pierini e Pietro Testa, Anna Maria Fanali e Guido Biscetti, Franco Pierini e Pier Isa della Rupe, Elvira Tranquilli e Angelo Gabriele Deci, Maria Teresa Serafini e Renzo Tucci, Gabriella Milioni e Amulio Taruffi, Franca Vittori e Alessandro Micci.
A tutte loro va il ringraziamento di Tuscia in Fiore, che attraverso questa iniziativa intende rendere omaggio non soltanto alla longevità dei matrimoni, ma anche al valore della famiglia, della solidarietà e delle relazioni umane. Storie personali che diventano patrimonio collettivo e che ricordano quanto siano importanti la cura reciproca, la pazienza e la capacità di affrontare insieme i cambiamenti della vita.
L'entusiasmo dei partecipanti e l'apprezzamento per la giornata hanno già dato appuntamento alla prossima edizione. Il Trionfo dell'Amore tornerà l'8 ottobre 2027, per celebrare ancora una volta le coppie che hanno fatto della vita insieme una storia straordinaria.
Perché sessant'anni d'amore non sono soltanto un anniversario: sono una testimonianza che merita di essere raccontata e festeggiata.