

di Giovanni Masotti
VITERBO - Le dice chiare e tonde Massimo Mecarini, presidente del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa.
''Noi ci auguriamo di fare un trasporto meraviglioso, bellissimo, possibilmente accessibile a tutta la popolazione, senza particolari restrizioni. Perché questo è un anno importantissimo, in cui ricorrono il decimo anniversario del riconoscimento Unesco e il 45esimo anniversario della fondazione del nostro Sodalizio. Tutto questo costituisce una spinta in più per noi. Noi siamo già concentrati e pronti per le prove di portata del giugno prossimo, anticamera del trasporto''.

Come dovrà essere la nuova macchina che succederà a Gloria?
''Fatto salvo il lavoro della commissione aggiudicatrice, dovrà comunque rispecchiare richiami basici: la religiosità, la viterbesità, la scelta dell'Unesco che ci ha premiati. L' importante è che sia una Macchina che poi testeremo ovviamente, come abbiamo fatto per Gloria, lungo il percorso tradizionale e vedremo che cosa emergerà nel 2024''.
Quali sono i richiami più forti che dovranno uscire dalla prossima edizione del Trasporto?
''Noi siamo innanzitutto una macchina di pace - sottolinea Mecarini - quindi un no forte a tutte le guerre e un sostegno a tutti i popoli oppressi dalle armi. Ovviamente senza tralasciare le problematiche sociali e la vicinanza a tutti coloro che hanno bisogno. Questo è l' appello che lanceremo col nostro evento''.
E quei problemi che emersero lo scorso anno sul tragitto?
''Bisogna che l'evento cui partecipa una città intera venga compreso appieno. Non è un evento sportivo o calcistico. Non ci sono tifoserie e fazioni opposte, per fortuna noi siamo tutti d' un sentimento. È chiaro che delle misure di sicurezza ci debbano essere, ci mancherebbe altro. Ma questa è una festa di popolo, che se la deve godere per intero. Noi non vogliamo vie o piazze deserte, vogliamo la massima partecipazione, naturalmente nel rispetto delle norme di sicurezza. Questo è un evento religioso e di fede, dove la cittadinanza è unita dagli stessi intendimenti. Noi faremo di tutto in questo senso''.