

Fine settimana con Incontri Mediterranei nel cortile di Palazzo Gentili. A incontri Gentili sabato 18 e domenica 19 giugno sarà di scena il jazz con gli spettacoli – inseriti nella rassegna Incontri Mediterranei – di Francesco Storino, violoncellista dell’accademia di Santa Cecilia e del “Flinta quartet”, gruppo composto da: piano, batteria, contrabbasso e sax.
La serata di sabato (inizio ore 19) vedrà salire sul palco Francesco Storino che presenterà un programma di musiche che abbracciano un periodo di quattro secoli, dal 1600 al 1900.
Si spazierà dal Ricercare di Domenico Gabrielli, violoncellista bolognese del diciassettesimo secolo, alla Suite n°4 in mi bemolle maggiore di J. S. Bach; ci sarà poi spazio per due studi da concerto di David Popper, violoncellista boemo del diciannovesimo secolo e per la Suite n°1 di Benjamin Britten.
Il trait d'union dei brani in programma è la ricerca. Ognuno di essi infatti rappresenta un passo avanti rispetto al passato sull'uso del violoncello come strumento solista assoluto.
Domenica (sempre alle ore 19) toccherà, invece, all’Antonio Flinta quartet, gruppo composta dal pianista Antonio Flinta, dal bassista Claudio Gioannini, dal contrabasso Roberto Buci e dal saxofonista Piercarlo Salvia, che porteranno a Viterbo il nuovo disco Tamed.
Il quartetto, basato su composizioni originali e interplay, esplora diversi aspetti della musica: ritmo, colore, forma. I brani sono a volte aperti all'improvvisazione totale, a volte si ispirano alla forma 'standard' di jazz, sempre tenendo in mente che la musica, linguaggio universale, deve comunicare. Tra le recenti esibizioni del Flinta quartet, da segnalare: Sibiu Jazz Festival, Ploiesti Jazz Summit, Brasov Jazz Days, Bucarest EuropaFest, Sonvico in Jazz (Svizzera), Ankara Jazz Festival, 'China Tour', Bansko Jazz Festival (Bulgaria), Kaamos Jazz (Finlandia).
Tutti gli spettacoli della rassegna “incontri Gentili” sono realizzati grazie alla collaborazione con Enel e Banca di Viterbo