

VITERBO – ''Un trasporto dedicato alla Città di Viterbo e a tutti i suoi cittadini, per come hanno saputo reagire ai terribili fatti di violenza di cui la Tuscia, in questi ultimi mesi si è resa protagonista''.
Un chiaro riferimento al brutale omicidio del negoziante Norveo Fedeli – e ''l’emozionante risposta della città, che a maggio ha organizzato una fiaccolata contro ogni forma di violenza'' - apre la presentazione ufficiale del Trasporto della Macchina di Santa Rosa, in programma a Viterbo per il prossimo 3 settembre.
Un trasporto che, come sottolineano gli organizzatori, tornerà ad essere quello tradizionale: nessun tratto in più, come ormai si era abituati a vedere negli anni passati. Nessun passaggio a Viale Marconi, che resterà spettatore della manifestazione.
''Ci sono in programma due girate: una a piazza del Comune, dedicata alla memoria dei facchini scomparsi, l’altra, a piazza Verdi, sarà dedicata al maestro Franco Zeffirelli, da sempre legato alla città'' ha spiegato il presidente del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, Massimo Mecarini.
E per chi sarà presente al Comune, una location di eccezione: ''Abbiamo cercato di dare più ordine ed eleganza alla piazza – ha sottolineato il sindaco Giovanni Arena – sostituendo le tribune con delle sedie bianche e rosse che comporranno la scritta 'Viva Santa Rosa'. Una scelta che non ha inficiato il numero di posti a sedere: sono rimasti identici. A cambiare solo il costo, ridotto rispetto agli anni passati''.
Tutto pronto quindi, per il 3 settembre, una giornata che inizierà nel primo pomeriggio con il raduno di tutti i facchini al Teatro dell’Unione.
''L’appuntamento è alle 13 – ha sottolineato il capofacchino Sandro Rossi – poi da lì si partirà con il tradizionale giro delle sette chiese, che piano piano ci porterà alle 21''.
Quando sarà davvero festa.
''Abbiamo installato un’aureola dietro lo statua di Santa Rosa e aggiunto faretti frontali che renderanno ancora più bella la Macchina'' ha precisato l’architetto Raffaele Ascenzi, che ha di nuovo lanciato la proposta di un’esposizione permanente delle Macchine in città.
Sembra davvero non mancare nulla, dunque per la festa più attesa da Viterbo, che sarà possibile vedere in tv – ai canali 28, 172, 88 e 603 del digitale terrestre – e in diretta streaming.
''Anche sulla pagina nazionale del Messaggero'' ha aggiunto con orgoglio l’assessore alla cultura Marco De Carolis, che ricorda come il 5 settembre, a trasporto concluso tornerà a Viterbo il concerto gratuito di Santa Rosa, con Simone Cristicchi sul palco.
''Sono emozionato e contento – ha concluso il sindaco, mi sento come un pilota di aerei che, prima di partire, controlla tutto nei minimi particolari. E so per certo che tutto è in ordine: la città è pronta'', garantisce.
Sia a livello di sicurezza, come spiega il Questore Massimo Macera, sia a livello di fede, come sottolinea Don Luigi, vicario della Diocesi. ''Siamo tutti d’un sentimento, ora più che mai! Buon trasporto a tutti!''.