ANNO 16 n° 272
Un possibile sostegno
da parte dell’Europa
ai castanicoltori
La Vallecimina ha incontrato vicepresidente della CE Angelilli
31/05/2012 - 10:23

VITERBO - Il consiglio di amministrazione dell’Associazione castanicoltori Vallecimina ha incontrato la parlamentare europea Roberta Angelilli, vicepresidente della Comunità Europea, per discutere sui problemi derivati alla castanicoltura ed all’economia del territorio dei monti Cimini dalla vastità dell’infestazione del cinipide galligeno del castagno.

La parlamentare si era già occupata nei mesi scorsi di possibili sostegni europei ai castanicoltori attraverso un’interrogazione scritta al presidente della competente commissione europea, sempre su sollecitazione della Vallecimina. E’ stata esaminata la risposta all’interrogazione, nella quale si sostiene che per avere incentivi è necessario costituirsi in organizzazioni di produttori, ma è stato fatto presente quanto non sia possibile in questo particolare momento, proprio a causa della mancanza del prodotto.

''Occorre pertanto trovare - è stato precisato - una soluzione tecnico/giuridica che tenga conto del danno causato proprio dalla scarsità del prodotto e dalla sua qualità''.

“La gravità della situazione - ha sostenuto il presidente Roberto Colla - non è stata tenuta in alcun conto dall’assessore regionale Birindelli, tanto che per tentare di contenere nei prossimi anni l’infestazione, gli stessi castanicoltori, di tasca propria, sono stati costretti all’acquisto del Torymus. Per la castanicoltura dei monti Cimini l’assessore Birindelli si limita a lanciare comunicati stampa generici e propagandistici, nei quali si parla di lanci di torymus, senza precisare né dove né quanti”.

L’associazione ha ringraziato poi la parlamentare per la sensibilità e disponibilità offerta ai castanicoltori, in quanto ha invitato la Vallecimina ad elaborare indicazioni e proposte che saranno sottoposte, suo tramite, al vaglio dell’Europa.

 

 




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