


RONCIGLIONE - Ronciglione compie un nuovo passo concreto verso la valorizzazione e il recupero della tratta ferroviaria Capranica–Sutri / Ronciglione, parte dell’ex linea Orte–Civitavecchia, dismessa da anni ma al centro di un rinnovato interesse turistico e ambientale.
Nei mesi scorsi, l’Amministrazione comunale ha presentato a Rete Ferroviaria Italiana due proposte progettuali distinte ma complementari, mirate al riuso e alla riqualificazione della tratta.
La prima, il progetto “Bici su rotaie”, prevede l’introduzione di speciali carrelli a pedali che permettano di percorrere i binari della linea sospesa tra Ronciglione e Capranica. Si tratta di un’iniziativa sostenibile e innovativa, pensata per attrarre un turismo esperienziale e slow, che valorizzi il paesaggio, la storia e la cultura del territorio.
La seconda proposta riguarda invece una richiesta di manutenzione straordinaria, con lo sfalcio della vegetazione e la pulizia dei binari nel tratto extraurbano tra il Km 48+964 e il Km 56+561, fondamentale per rendere la linea nuovamente fruibile. A questa richiesta la RFI ha risposto positivamente, provvedendo a mettersi subito in azione e ad iniziare lo sfalcio vegetativo in maniera immediata, con l’inizio dei lavori di pulizia già dalla mattina del 29 luglio alla stazione di Ronciglione.
Si tratta di un segnale importante, che conferma l’interesse istituzionale per un progetto che coinvolge non solo il Comune di Ronciglione, ma anche Regione Lazio, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e lo stesso gestore della rete ferroviaria.
“La riapertura della tratta ferroviaria Capranica–Ronciglione è oggi un obiettivo più concreto – ha dichiarato l’Amministrazione – e rientra in un percorso che guarda alla mobilità sostenibile e alla promozione del turismo ferroviario. Continueremo a lavorare con determinazione affinché i binari di Ronciglione tornino a nuova vita, a beneficio della comunità e dell’intero territorio”.