ANNO 16 n° 274
Un parco Suburbano
per rilanciare aree verdi
La proposta del candidato sindaco Gianmaria Santucci (FondAzione)
11/05/2013 - 16:04

VITERBO - Un parco suburbano che permetta di gestire in maniera unitaria le risorse ambientali che vanta la città di Viterbo. L’idea è di FondAzione che ha avviato la raccolta di firme per presentare una proposta di legge che preveda la nascita dell’ente Viterbo Natura, una figura istituzionale che possa rilanciare i parchi presenti nel territorio comunale di Viterbo.

L’obbiettivo è quello di riunire sotto un’unica gestione importanti aree come quella della riserva dell’Arcionello, quello di Prato giardino e quello di Poggio Giudio oltre alle aree termali tra cui quella del Bulicame e il parco archeologico di Castel d’Asso. Tutte quante, fino a oggi gestite in maniera separata.

 “Quello della gestione delle aree verdi e archeologiche è un problema che da sempre esiste nella nostra città – ha detto il candidato sindaco di FondAzione, Gianmaria Santucci - per esempio sono passati molti anni e sono state fatte mille polemiche sull’istituzione della riserva naturale dell’Arcionello. Mi ricordo che la città si mobilitò per salvaguardare quel polmone verde: venne fatta la legge, furono fatti tanti dibattiti, ma di risultati, oltre alla realizzazione della segnaletica, pochi o nulla. Anche la gestione del verde e delle aree termali è al quanto lacunosa, per non parlare di quella archeologica: per esempio a Castel d’asso Archeotuscia è costretta a fare salti mortali per gestire un sito oggetto spesso di atti vandalici. Il nostro obbiettivo è quello di risolvere tutte queste problematiche e attraverso l’utilizzo di fondi regionali dare nuova vita a queste aree che possono diventare occasione di sviluppo per la città”.

Tante aree, e poche risorse. Ecco perché FondAzione propone una soluzione unitaria con l’istituzione di un parco unico: il primo parco di Viterbo. “E’ difficile gestire le aree singolarmente – ha aggiunto Santucci - meglio farlo unendo le forze e realizzare un piano di gestione. Una gestione affidata a un ente parco a costo zero, i componenti del consiglio di amministrazione – precisa Santucci – verrebbero nominati in rappresentanza di Regione, Provincia, Comune, associazioni di categoria agricole e associazioni ambientaliste, senza percepire alcun euro”.

La presentazione della proposta di legge deve essere però accompagnata da 10mila firme: “Questo è il limite che ci siamo posti – ha continuato Santucci – e siamo sicuri di poterle raggiungere in breve tempo. Già da domenica mattina 12 maggio saremo per la città con i banchetti di raccolta delle firme. Cominceremo da Villanova. Spero che anche i rappresentanti delle istituzioni locali rispondano presente: mi auspico una completa adesione di tutti i consiglieri regionali; inoltre la proposta verrà portata anche in consiglio provinciale”.

Alla presentazione erano presenti anche i candidati di FondAzione Paolo Barbieri e Roberto Talotta, oltre a Francesco Galli, consigliere provinciale presidente della commissione Ambiente in Provincia. Tutti e tre hanno sottolineato l’importanza del progetto, un progetto propositivo, ma soprattutto concreto. Tutti e quattro hanno posto poi le prime firme sul foglio di raccolta.

 

 

 






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