ANNO 16 n° 272
Un pallone sonda
in volo su Viterbo
Creato da due ingegneri abruzzesi,
ha raggiunto quota 38mila metri
03/08/2015 - 00:00

VITERBO - Partenza da San Benedetto dei Marsi, arrivo a Spoleto. Nel mezzo, un viaggio all'interno della stratosfera. A compiere il singolare tragitto è stato un pallone sonda dotato di fotocamera e capace di raggiungere quota 38 mila metri.

L'esperimento ha origini abruzzesi, prima progettato e poi realizzato dall'ingegner Domenico Sebastiani di Montereale e da Dario Pupi dell’Aquila e arriva a circa due anni di distanza da un primo lancio analogo, effettuato però stavolta con attrezzatura più avanzata.

Il pallone sonda, gonfiato con l'elio, ha raggiunto dopo 5 ore di salita una quota di 38 mila metri. In fase di salita si è diretto in un primo momento sopra un tratto del mare Adriatico, in prossimità della zona tra Lanciano e Pescara, quindi ha ripiegato verso l'entroterra facendo direzione su Viterbo. Nella fase di discesa, attraversando una perturbazione atmosferica, è atterrato intorno alle 17.30 vicino a Spoleto, dove è stato poi localizzato e recuperato in serata.

Durante la sua avventura tra le nuvole, il pallone è stato in grado di realizzare, grazie alla videocamera montata a bordo, immagini utilizzabili anche in campo didattico come esempio di telerilevamento geografico di parti dell’Italia centrale.






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