ANNO 16 n° 274
Un nuovo virus
infesta il web
L'allarme della polizia postale
contro il fenomeno Cryptolocker
10/07/2015 - 11:20

VITERBO - Accesso abusivo informatico, estorsione on line e riciclaggio di denaro realizzato attraverso un virus, il Cryptolocker, che ha fatto vittime tra cittadine e aziende pubbliche e private.

Dopo tante segnalazioni arrivate dal popolo della rete, la polizia postale è riuscita a sgominare un'organizzazione criminale che agiva in maniera meticolosa: l'ignaro utente riceveva sulla propria casella di posta elettronica un messaggio con indicazioni su spedizioni a suo favore o link per un acquisto online.

Cliccando sopra all'allegato, solitamente un documento pdf, si rimaneva però vittima del virus che criptava immediatamente le memorie dei computer, anche di quelli eventualmente collegati in rete. A questo punto scattava il ricatto: per riavere i propri dati e documenti era infatti necessario il pagamento di alcune centinaia di euro.

La polizia postale sottolinea come in questi casi sia importante non cedere alle richieste, anche perché non c'è alcuna garanzia di restituzione dei file. Importante, invece, tenere sempre aggiornato il software del proprio computer, munirsi di un buon antivirus, fare sempre un backup, ovvero una copia dei propri file, e soprattutto fare attenzione alle mail che ci arrivano, specialmente se non attese, evitando di cliccare sui link o di aprire gli allegati.

Nunzia Ciardi, dirigente del Compartimento Polizia Postale di Roma dichiara: ''CryptoLocker è un fenomeno particolarmente insidioso che rischia di rendere inutilizzabile il patrimonio di dati che quotidianamente affidiamo ai nostri dispositivi. Comunque non bisogna assolutamente cedere al ricatto che non solo alimenta a dismisura il fenomeno, ma non ci garantisce nemmeno di rientrare in possesso dei nostri dati. Molto meglio mettere in atto tutte le precauzioni che noi, come Polizia Postale raccomandiamo, e poi comunque, rivolgersi ai nostri uffici''.

Per maggiori informazioni e assicurare un contatto diretto e continuativo con il cittadino, si può fare riferimento anche al commissariato di P.S. on-line, per tutti coloro che frequentano la rete, caratterizzato da innovativi sistemi di interattività con l’utente, reperibile all’url: www.commissariatodips.it.






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