ANNO 16 n° 120
Un nuovo impianto di stoccaggio di rifiuti a Sassacci, partita l'istanza di valutazione impatto ambientale
Si tratta del recupero di due capannoni per il trattamento e avvio allo smaltimento di rifiuti pericolosi e non
Alessandra
30/04/2026 - 12:53
di Alessandra Sorge

 

 

CIVITA CASTELLANA - Impianto di stoccaggio rifiuti pericolosi e non pericolosi in località Sassacci, è partita la comunicazione ufficiale da parte della regione Lazio che avvia la procedura di  VIA per valutare se il progetto, presentato dalla società Eco365 con sede in via Galileo Galilei a Civita Castellana, può avere impatti negativi sull’ambiente.

La richiesta  è stata inoltrata dalla società a dicembre 2025 e i documenti del progetto sono gia consultabili sul box della Regione al link https://regionelazio.box.com/s/v9g79twdya5voqeznlbjtjolzk6sg79.

A seguito della pubblicazione dell'avviso i cittadini, gli enti interessati e le associazioni avranno 30 giorni di tempo per inviare osservazioni o critiche. Cruciale in questo passaggio è il ruolo degli enti pubblici, come ad esempio il Comune, ma anche l'Arpa e la Asl di chiedere approfondimenti e dare un parere ambientale.

Ma cosa prevede il progetto? L'intervento prevede il recupero di due capannoni industriali all’interno del quale si intende svolgere l’intera attività di stoccaggio e trattamento di rifiuti pericolosi e non pericolosi, urbani e speciali, sia allo stato solido che liquido.

L’infrastruttura, in conformità alla normativa vigente, sarà in grado di garantire il corretto trattamento e avvio allo smaltimento dei rifiuti prodotti dalle attività industriali, artigianali, commerciali, di servizio e di quelli provenienti dalla microraccolta, con lo scopo di conferire i rifiuti in ingresso, eventualmente riconfezionarli, raggruppandoli per codice E.E.R. e favorire il trasporto, su grandi mezzi, verso i destinatari finali.

L'area di insediamento si trova in corrispondenza dell’incrocio tra via A. Volta e via della pompa nella zona P.I.P. di Civita Castellana, in prossimità di infrastrutture stradali (SS3 via Flaminia) e ferroviarie (Stazione di Civita Castellana – Borghetto), a circa 4 km fuori dal centro urbano. Secondo quanto riportato nel documento ufficiale: 'nella zona circostante il sito non si rilevano particolari criticità e vincoli. Tuttavia risultano presenti alcune abitazioni ad una distanza di circa 350 m in linea d'aria dal confine che non hanno interferenza con l’attività svolta (stoccaggio e deposito) in quanto essa viene svolta interamente all’interno dei due capannoni industriali'.






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