ANNO 16 n° 276
Un nuovo Atlante sulle terre dell’Alta Tuscia
Viene fornita una sintesi sulle attuali conoscenze dei territori e sulle comunità acquesiana e procenese
20/01/2021 - 18:26

ACQUAPENDETE: Il nuovo anno incomincia con un regalo bibliografico per la cittadina di Acquapendente. Grazie alla Regione Lazio, i Comuni di Acquapendente e Proceno e la Riserva Naturale nasce l’“Atlante dei patrimoni territoriali e di comunità dell’Ecomuseo Alta Tuscia del Paglia”.

“Questo Atlante dei patrimoni territoriali e di comunità dell’Ecomuseo Alta Tuscia del Paglia - sottolineano gli Enti - offre una sintesi dello stato attuale delle conoscenze sui territori e sulle comunità aquesiana e procenese”. Il libro, inoltre, individua le prospettive tematiche e metodologiche per i futuri piani di lavoro secondo l’approccio eco museale.

 

L’eccezionalità del tutto è racchiusa nella bravura degli autori:

- Arduini Marcello: ha svolto per decenni ricerche etnografiche e studi riguardanti principalmente la Tuscia viterbese. Da alcuni anni si occupa di storia e cultura del Camerun, con diversi viaggi di ricerca e cooperazione sfociati a Vasanello nella “Casa della Cultura Camerunense” di cui è Direttore.

- Bedini Massimo: ha redatto diversi progetti in materia forestale, naturalistica e turistico-culturale riguardanti il territorio dell’area protetta e il Comune di Acquapendente, seguendo per alcuni anche la Direzione lavori e la sicurezza sui cantieri. Ha partecipato alla stesura di varie pubblicazioni di carattere scientifico e di promozione del territorio.

- Belisario Filippo: attualmente presta serviziocome tecnico del turismo sostenibile presso la Riserva Naturale Monte Rufeno (Acquapendente - VT). Buon conoscitore del territorio, è attivocome Guida Ambientale Escursionistica nella vasta area fra Alta Tuscia, Maremma, Orvietano e Toscana sud occidentale. Ha maturato esperienzee competenze professionali anche in ambiti quali la didattica naturalistica, l’educazione ambientale, la formazione degli adulti, la divulgazionescientifica e museologica.

- Capra Marco: referente comunicatore, ambientale e turistico, presso la Riserva Naturale Monte Rufeno.

- Chiovelli Renzo: è iscritto all’albo dell’Ordine degli Architetti di Viterbo e svolge la professione, specialmente nel campo delle opere pubbliche relative al restauro architettonico.

- Di Francesco Sabrina: si occupa della CETS, la Carta Europea del Turismo Sostenibile, presso la Riserva Naturale Monte Rufeno.

- Forti Gianluca: è stato docente a contratto di Conservazione della biodiversità, Conservazione della natura e delle sue risorse, Ecologia applicata ai beni culturali, Dinamica di popolazioni presso l’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo.

- Lisi Antonella: per Filas Spa studia il valore naturalistico di un’area contigua alla Riserva Monte Rufeno per garantirelo stato di conservazione degli habitat riconosciuti e delle specie segnalate.

- Martini Endro: dal 1977 al 2010 presso la Regione Umbria ha svolto il ruolo di Dirigente in strutture complesse: Settore Geologico, Servizio“Rischio Idrogeologico, Cave e Valutazioni Ambientali”, Servizio “Valorizzazione del Territorio e tutela del paesaggio, tecnologie dell’informazione, promozione e coordinamento progetti comunitari”.

- Palombi Antonella: dal 2005 Funzionario tecnico dell’Ufficio Naturalistico della RiservaNaturale Monte Rufeno ad Acquapedente. Collabora con le attività di informazione, divulgazione e sensibilizzazione del pubblico nei confronti delle problematiche di conservazione e di sostenibilità organizzate dalla Riserva Naturale.

- Passaniti Paolo: è parte del comitato scientificodell’Istituto storico grossetano sulla Resistenza e l’Età contemporanea. E’ membro del Comitato dei Referees della rivista “Diritto Agroalimentare”.

- Petrangeli Enrico: ha fatto ricerca tra antropologia storica e antropologia medica.

- Piazzai Moica: dal 2008 è dipendente della Regione Lazio in qualità di funzionario, con la qualifica di “Esperto Area tecnica naturalistica” presso la Riserva Naturale Monte Rufeno

- Provvedi Adio: dal 1988 ha lavorato in cooperativa nella Riserva Naturale Monte Rufeno prima e nell’Area Naturale Protetta Selva di Meana poi occupandosi di educazione ambientale, accoglienza turistica eristorazione.

- Quattranni Antonio: è stato condirettore della rivista Biblioteca & Società delConsorzio Provinciale Biblioteche di Viterbo. Ha fatto parte del comitato scientifico per il Museo territoriale del lago di Bolsena e ha contribuitoalla istituzione dei sistemi bibliotecario e museale tra i comuni rivieraschi. È autore di varie pubblicazioni riguardanti la storia, l’antropologia ela didattica del territorio, in particolare della Tuscia.

- Sabatti Maurizio: attualmente è professore associato di Selvicoltura speciale e Arboricoltura da legno presso l’Università della Tuscia. È socio della Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale.






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