



CIVITA CASTELLANA - Sono passati 17 anni da quando Ivan Rossi perse la vita per salvare cinque bagnanti in difficoltà sulle spiagge di Noto in Sicilia. Civita Castellana non ha dimenticato le gesta eroiche del suo concittadino e per onorare la sua memoria è stato deciso di erigere un monumento a lui dedicato. La proposta è stata presentata dal consigliere Domenico Cancilla e approvata all'unanimità dai consiglieri comunali.
Il monumento verrà istallato all'interno del parco che porta il suo nome, lo stesso parco dove stasera, sabato 27 luglio, si terrà una commemorazione semplice ma sentita che partirà alle 19.30
Era il mese di marzo quando l’associazione aveva comunicato che quest’anno la tradizionale festa non si sarebbe fatta a causa di problematiche personali, organizzative ed interne. Ma le innumerevoli manifestazioni di vicinanza e di affetto giunte alla mamma di Ivan, la signora Rita Fantera, l'hanno convinta a riproporre la commemorazione in maniera più raccolta. Il ritrovo sarà al parco Ivan Rossi con lo spettacolo teatrale 'Una settimana da incubo' dell'officina Il Ponte, premiazioni e conferimento della medaglia al merito ad una donna che ha donato il rene a suo marito. Sul palco si esibirà anche il cantante Emanuele Angeletti con la canzone dedicata a Ivan mentre il gruppo Catarì aprirà uno stand gastronomico.
'Apprezzo l'iniziativa del consigliere Cancilla - ha detto la signora Rita - e degli altri membri per aver approvato la proposta di erigere un monumento in memoria di mio figlio. Queste dimostrazioni di vicinanza mi fanno capire che Ivan è ancora nel cuore di tanti civitonici che continuano a volergli bene'.
'Questa idea - ha spiegato Cancilla - è nata nel rispetto del valore umano nei confronti di Ivan. E' un atto doveroso della nostra comunità verso colui che ha perso la vita per salvarne altre cinque, e un modo per ricordare alle future generazioni il valore più intimo di questo insegnamento'
'Ivan ha compiuto il sacrificio più estremo per degli esseri umani poco più giovani di lui - ha infine dichiarato il sindaco Luca Giamperi - che in fondo era anch’egli poco più di un ragazzo. Ha salvato non persone a lui care, suoi amici o parenti, ma persone che non conosceva e per le quali non ha esitato un attimo a gettarsi in mare, pur sapendo il rischio che poteva correre.
Per averlo conosciuto e frequentato tanti anni fa, sono convinto che Ivan, ragazzo straordinario quale era, avrebbe rifiutato lo status di eroe, che però gli è valso la medaglia d’oro al valore civile. Ivan Rossi è il simbolo più bello della nostra città, che lo ricorda sempre non solo con l’appuntamento annuale dedicato alla sua memoria, ma anche in ogni buona e bella azione quotidiana che compiamo ogni giorno. A settembre partirà il concorso di idee al liceo artistico per la creazione dei bozzetti'