

di Massimiliano Morelli
Tarquinia - Potremmo chiamarlo 'er penombra', oppure la 'Primula rossa', geniale invenzione romanzata della baronessa Emma Orczy, che s'inventò un personaggio capace di beffare perfino Massimiliano Robespierre.
A settantuno anni Giuseppe Maravigna, il paziente scomparso da Villa Immacolata, e per il quale si è mossa persino mamma Rai con la storica 'Chi l'ha visto?', rappresenta senza il minimo dubbio il mistero del 2020 per lo meno per quel che riguarda il territorio della Tuscia. Missing, sparito nel nulla, e potrebbe essere ovunque, perché è uno abituato a camminare e anche tanto, vista la sua esperienza sul Cammino di Santiago.
Scomparso, senza che nessuno l'abbia visto, a parte telecamere di sorveglianza che l'hanno immortalato nel momento della 'fuga'. Scriviamo fra virgolette la parola 'fuga', a sentir voci potrebbe essersi smarrito e non ricordare alcunché. E allora diventerebbe una sorta di “smemorato di Collegno”.
L'augurio e la speranza è che non abbia fatto come quel marito di Como, che qualche giorno fa dopo aver discusso con la moglie ha pensato bene di sbollire la rabbia ed è stato ritrovato una settimana dopo, a quattrocentocinquanta chilometri di distanza, a Fano. Con beffa particolare per la consorte, che ha dovuto sborsare 400 euro per riportarsi a casa la sua dolce metà fra spese d'albergo (all'uomo è stata 'offerta', una volta ritrovato, una camera d'albergo per una doccia e un riposo) e multa per aver trasgredito le regole dettate dal Covid.
Maravigna a quanto trapela non è svanito nel nulla per un litigio, è assente (ingiustificato) e basta. Nelle ultime ore erano state sospese le ricerche, complice il maltempo che impedisce il lavoro dei cani molecolari, e qui va aggiunto che la sua foto segnaletica è comunque stata consegnata alle aziende di trasporto viterbesi, con la speranza che qualcuno lo abbia visto salire a bordo di un treno, o di un bus. Si va avanti a 'sentito dire', l'uomo potrebbe essere nella zona di San Martino al Cimino, e fra un 'pare', un 'forse' e un 'si dice' potrebbe essere stato, seppur involontariamente, aiutato.
Di sicuro, si allontanò in tempi non sospetti anche da Belcolle, venne scoperto per caso da una donna, che diede l'allarme. Comunque ai totali è andato tutto per il verso giusto, e il signor Maravigna è stato ritrovato sulla Roma Fiumicino. E come dicevano Nick Carter, Patsy e Ten... 'tutto è bene quel che finisce bene... e l'ultimo chiuda la porta!'