

VITERBO – Un minuto di silenzio nelle aule penali del tribunale di Viterbo in memoria di Ferdinando Ciampi e Lorenzo Alberto Claris, rispettivamente giudice e avvocato, uccisi ieri a colpi di pistola nel palazzo di giustizia di Milano. L'uomo che ha aperto il fuoco è Claudio Giardiello: ''Volevo vendicarmi di chi mi ha rovinato'', ha poi detto ai carabinieri che lo hanno arrestato. Dopo essere fuggito in moto, è stato arrestato dai carabinieri di Vimercate. Prima di uccidere, Claudio Giardiello sarebbe entrato mostrando un falso tesserino da un ingresso laterale del Palazzo e dalla porta riservata all'accesso di magistrati, avvocati e cronisti.
La proposta di osservare un minuto di raccoglimento prima di dare inizio alle udienze del giorno è stata avanzata dal Consiglio dell’Ordine degli avvocati, dai magistrati viterbesi e dalla Camera penale.