

VITORCHIANO - Due giorni, 10 e 11 luglio, per scoprire uno scrigno di storia e natura nel cuore della Tuscia. Il TeatrodellaLuna ha trovato in Vitorchiano il suo habitat naturale, soprattutto grazie all’ospitalità e al sostegno di Comune e Pro Loco. L’evento è l'occasione per godere delle abilità di artisti di strada, illustratori e musicisti, che regaleranno una maratona di puro piacere sensoriale tra strade, vicoli e piazzette. Già dal mercoledì sera, l’equipe di scenografi coordinata da Alessia Dionisi e Fabiola Martelli dell’associazione romana B5 (www.associazioneb5.com) inizierà a trasformare il borgo in un labirinto magico, all’interno del quale il visitatore dovrà perdersi per seguire uno spettacolo in divenire.
Fra gli eventi in programma nella serata di apertura della manifestazione, risalta l’appuntamento fissato per giovedì alle 18 nel garden di piazzale Umberto I, dove saranno protagonisti i giovani del laboratorio di scrittura dell’università della Tuscia, che racconteranno il loro primo romanzo ‘Quella notte dante ci tradì’, pubblicato da Sette Città. Il libro è frutto del lavoro della squadra di studenti iscritti al corso di scrittura creativa inaugurato quest’anno nell’ateneo viterbese e tenuto dalla giornalista professionista Rossella Cravero, che per in occasione della presentazione sarà affiancata da Massimiliano Mascolo, telecronista di Ra1. Dopodiché alle 19,30, dal cuore del centro storico suoneranno le corde d’autore di Edoardo De Angelis (www.edoardodeangelis.it/edoardo-de-angelis-racconto.html), che con il suo recitalRacconto libererà dal giardino della locanda di Sant’Agnese le storie e i pensieri raccolti nello spartito che da oltre quarant’anni scrive con romantica coerenza.Un recital assai semplice e diretto che, dalla famosissima Lella (1971) a Non Ammazzate Anna(2014), coltiva e suggerisce nuove costruzioni sentimentali. A questo punto,ogni scorcio recuperato dalle maestranze e tutte le cantine messe a disposizione dalle numerose associazioni locali verranno utilizzati come laboratori e officine da grafici, fumettisti, musicisti, saltimbanchi e artigiani.
Il senso del percorso dedalico sarà scandito dal ritmo delle diverse band che, a partire dalle 17,30 di venerdì 11, alterneranno le rispettive esibizioni garantendo un’intera serata di note per tutto il paese. Di notevole qualità i gruppi che parteciperanno all’happening, come l’eclettico ensemble composto da Alice Claire Ranieri (voce) e Andrea Frittelli (chitarra); il duo Ferrera (tromba, www.sandroferrera.com) e Lattanzi (chitarra), cheproporrà pezzi di bossa e jazz; e TheNoisyNightMonkey prj (Alberto Corsi, batteria; Federico De Benedictis, basso elettrico; Marco Evangelista, piano), il collettivo creato lo scorso inverno con la prospettiva di unire il jazz-funk all'hip-hop, alternando rivisitazioni di brani classici a momenti di pura improvvisazione.
Per concludere, al centro del labirinto - localizzato a piazza Roma - l’equipe di artisti e artigiani costruiranno un piccolo teatro: il TeatrodellaLuna, dotato di una platea (circa 100 posti riservati) e di un palco, a cui faranno da fondale la torre municipale e l’affusolata fontana medievale. Questo scenario, illuminato dal faro bianco del primo plenilunio d’estate - da qui, il nome dell’evento -, ispirerà le musiche di Andrea Araceli (piano) e Angelo Olivieri (tromba, www.angeloolivieri.it), che dal vivo eseguiranno la colonna sonora de Il monello, primo lungometraggio diretto e interpretato da Charlie Chaplin nel 1921. La proiezione del film sarà presentata da Vaniel Maestosi e Glauco Almonte, ideatori e organizzatori dell’Est Film Festival di Montefiascone.