ANNO 16 n° 272
Un idrovolante
nelle acque del lago
Si era inabissato il 14 giugno 2009;
a fare la scoperta due subacquei
08/08/2014 - 02:00

di Caterina Berardi

BOLSENA - Era il 13 giugno del 2009, quando un idrovolante Lake LA 4 200 si inabissò per un manovra errata di ammaraggio nelle acque del lago di Bolsena.

I sub Paolo Monachello e Andrea Tedeschi, esperti ricercatori, localizzano la sua carcassa il 26 luglio 2014. Grazie all’ausilio di un side scan sonar, i due subacquei lo identificano e ne documentano la presenza a quota – 80 di profondità. L’aereo risulta essere di piccole dimensioni: lungo 8 metri con una apertura alare di 12.

''Certamente, siamo stati facilitati dalle tecnologie, l’immersione non è stata particolarmente difficile, rispetto alla media”. Queste le dichiarazioni congiunte di Paolo Monachello e Andrea Tedeschi subito dopo il ritrovamento. Fortunatamente, l’equipaggio del piccolo idrovolante fu tratto in salvo. Tuttavia, vanno considerati altri aspetti di questo lago. “Ogni volta che si effettuano immersioni di una certa valenza, ci accorgiamo che negli abissi lacustri, c’è altro. Carcasse di motorini e di bestiame, lavatrici'', affermano congiuntamente Monachello e Tedeschi. ''Ogni sorta di rifiuto ingombrante che non viene smaltito come legge impone - spiegano - viene deliberatamente immesso nello specchio della Tuscia''.

Sulla scia di tante battaglie associative, in nome della salubrità delle acque del nostro lago, e del suo ecosistema, i sub Paolo Monachello e Andrea Tedeschi, propongono in modo attivo e partecipativo l’utilizzo delle loro strumentazioni per effettuare campionature dell’acqua. “Siamo disposti a collaborare con le associazioni presenti sul territorio, mettendo a disposizione tutte le nostre attrezzature, per la salvaguardia di questo bene naturale''.






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