



BLERA - In un clima di profonda commozione e solidarietà, la comunità di Blera si è stretta attorno alla memoria di Ruben Ciarlanti, il giovane di soli 22 anni la cui vita si è interrotta tragicamente nel 2022 a causa di un malore improvviso durante una partita di calcio. In occasione del 4° Memorial dedicato al ragazzo, un nuovo e fondamentale gesto di generosità ha segnato la giornata: Tommaso Deiana, rappresentante di Salute-Sicurezza, ha donato un defibrillatore automatico (DAE) al Comune.

La donazione si inserisce nel solco tracciato dall'Associazione Ruben Ciarlanti, realtà nata nel 2023 per volontà della famiglia del giovane. L'obiettivo è trasformare il dolore in un impegno concreto per evitare che altre famiglie debbano vivere lo stesso dramma. In poco tempo, l'associazione è diventata un punto di riferimento per la sicurezza cardio-protetta nella provincia di Viterbo.
I numeri dell'impegno sul territorio sono straordinari:
55 defibrillatori installati gratuitamente in vari comuni della Tuscia.
Oltre 2000 persone formate e abilitate all'uso dei dispositivi salvavita.
La presenza di un defibrillatore a Blera, unita alla formazione dei cittadini, rappresenta una garanzia fondamentale per la salute pubblica. La rapidità di intervento in caso di arresto cardiaco è il fattore determinante per la sopravvivenza, specialmente nei contesti sportivi e di aggregazione.
'La prevenzione è l'unico strumento che abbiamo per onorare davvero la memoria di chi non c'è più,' è il messaggio che trapela dalle iniziative dell'associazione.
Grazie al contributo di professionisti come Deiana e alla resilienza della famiglia Ciarlanti, la provincia di Viterbo continua a diventare un luogo più sicuro, dove la tecnologia medica e il senso di comunità si fondono per proteggere il bene più prezioso: la vita.