ANNO 16 n° 273
Un consiglio comunale espresso
Un'ora e mezza di lavori poi tutti a casa perché mancano le pratiche
19/04/2017 - 18:40

VITERBO – Un consiglio comunale express. Nella prima seduta della tornata dedicata all'approvazione del bilancio il parlamentino di Palazzo dei Priori ha dimostrato una notevole capacità di sintesi. Lavori aperti e conclusi nel giro di poco più di un'ora e mezza, comprensiva di sospensione. L'abilità nel condensare in maniera fattiva gli atti propedeutici al documento economico-finanziario non c'entra nulla. Non si è potuto procedere perché mancavano le relative pratiche.

Così il piano delle alienazioni (deve essere ulteriormente discusso), la destinazione dei proventi della tassa di soggiorno (deve tornare in commissione), il piano degli incarichi, e i Poa Cev e Francigena sono stati rinviati alla seduta di domani.

In compenso però il numero legale c'è stato già al primo appello. La maggioranza, infatti, si è presentata in aula pressoché al completo, anche di Filippo Rossi – assenti solo Patrizia Frittelli e Christian Scorsi -, e la minoranza è rimasta tra i banchi.

La seduta ha visto comunque l'approvazione a maggioranza sia del Dup 2017/2019(documento unico di programmazione) illustrato dall'assessora Luisa Ciambella che del deliberato relativo all'elenco delle zone Peep da cedere in proprietà con i relativi prezzi a metro quadro presentato dall'assessora Raffaela Saraconi.

Domani quindi nuovo appuntamento nella sala d'Ercole. E visto che agli altri punti all'ordine del giorno si aggiungeranno quelli rinviati oggi, si preannuncia un'assise dai tempi molto più dilatati.






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