ANNO 16 n° 272
Un ceramista civitonico alla Giornata mondiale della salute e sicurezza sul lavoro
Presente in questi giorni alla convention belga in rappresentanza del distretto industriale
Alessandra
29/04/2023 - 07:28
di Alessandra Sorge

CIVITA CASTELLANA - Giornata mondiale della salute e della sicurezza sul lavoro: Civita Castellana presente. Giampiero Vaselli, ceramista del distretto industriale civitonico, nonchè responsabile del comparto ceramico della Femca Cisl, ha infatti preso parte a questo importante incontro che si sta svolgendo in Belgio e vedrà oggi la sua giornata conclusiva. 

L'evento globale, istituito dall'Ilo (Organizzazione internazionale del lavoro) nasce con lo scopo di riunire i rappresentanti dei governi, delle organizzazioni datoriali e dei lavoratori per sensibilizzare l’opinione pubblica, le istituzioni e le aziende sui rischi legati al mondo lavorativo, ribadento l’importanza della prevenzione degli incidenti. Un'occasione per fare la sintesi sul livello di garanzia attualmente raggiunto nei contesti lavorativi italiani e per riflettere sulla distanza che ci separa dall'obiettivo 'zero morti' sul lavoro.

Lanciando uno sguardo sul contesto provinciale, sono stati 979 gli infortuni sul lavoro registrati dalla Asl nel secondo trimestre del 2022, mentre a livello nazionale, nel primo trimestre di quest’anno, l’Inail ha rilevato una diminuzione del 25% delle denunce di infortunio (144.586), un aumento del 25% delle patologie professionali (18.164) e un rispettivo aumento del 3,7% di incidenti con esito mortale (196) rispetto allo stesso periodo del 2022.

'Creare una nuova cultura della sicurezza è fondamentale - ha detto Vaselli -. Ridurre e prevenire gli incidenti, così come le malattie professionali diventa imprescindibile in qualsiasi contesto lavorativo, per questo è essenziale potenziare le attività di vigilanza sul territorio e alimentare una cultura del lavoro condivisa. E' un impegno che va preso giorno dopo giorno soprattutto nel distretto ceramico, in cui i rischi legati all'eventuale insorgenza di malattie 'professionali' o  incidenti sul lavoro rappresentano un pericolo particolarmente elevato'. 'Oggi, ad esempio, la silicosi non è più impattante come un tempo, - ribadisce -. Grazie ai presidi di sicurezza come le mascherine, gli impianti di aerazione e le cabine a pelo d'acqua le aziende assicurano maggiore tutela ai lavoratori. Semmai il lavoro di movimentazione dei carichi può portare nel tempo a problemi muscolo scheletrici particolarmente invalidanti. La cosa importante - conclude - resta sempre quella di vigilare e assicurarsi che le norme sulla sicurezza vengano sempre rispettate, nel riguardo della salute stessa degli operai'.

Nei tre giorni di permanenza a La Louviere, cittadina a una cinquantina di chilometri da Bruxelles, Vaselli ha avuto modo di prendere parte a conferenze, manifestazioni e dibattiti pubblici; ha visitato tre importanti siti storici: gli impianti di Stréphy-Thieu e le miniere dismesse di Bois-du-Luc e Marcinelle, quest'ultima tristemente nota per l'incendio che nel 1956 provocò la morte di 136 immigrati italiani.






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