ANNO 16 n° 273
Un campione del mondo
a Montefiascone
De Carolis e altre stelle della boxe per dare l'in bocca al lupo a Di Luisa jr
24/02/2016 - 02:00

MONTEFIASCONE – Un campione del mondo a Montefiascone. E tanti altri campioni. Tanto che la cittadina falisca sabato sarà davvero la capitale della boxe. Nella patria dell’Est! Est!! Est!!!, infatti, è attesa una parata di stelle. Guidata da Giovanni De Carolis, il 32enne romano che il 9 gennaio scorso si è laureato appunto campione del Mondo Wba dei pesi supermedi, battendo ad Offenburg, in Germania, il padrone di casa Vincent Feigenbutz. Insieme a lui, altri fenomeni della boxe italiana di oggi: dai civitavecchiesi Gianluca Branco ed Emiliano Marsili, all’albanese naturalizzato italiano Orial Kolay, al romano Di Silvio. Senza contare allenatori e manager, il gotha del mondo pugilistico italiano. E ci sarà naturalmente l’idolo di casa, Andrea Di Luisa.

Ma perché tutta questa mobilitazione? Per l’inaugurazione della palestra centro fitness D&A, creatura di Diego Di Luisa (fratello minore di Andrea) e di Aurelia Coppola. Un nuovo punto di riferimento per gli sportivi falisci e non solo, per allenarsi sia nella boxe (ci pensa Diego) sia per le discipline di danza, visto che Aurelia è diplomata in varie specialità. ''Cerchiamo di puntare meno sulla quantità ma più sulla qualità dell’offerta – dice Di Luisa a Viterbonews24 – E sono contento che sabato ci saranno tanti amici che hanno fatto molto per la nobile arte in Italia, in Europa e nel mondo’’. L’appuntamento è per le 17.30 in via Paternocchio.

De Carolis – che tra l’altro nella Tuscia è di casa, gestendo una palestra a Nepi – attualmente è la punta di diamante della boxe italiana, 35esimo azzurro a diventare campione del mondo, dall’età ancora giovane per potersi confermare ad altissimo livelli. Di Marsili e Branco sappiamo molto: entrambi hanno combattuto spesso a Viterbo, al PalaMalè, e possono contare sempre su un grande seguito di sportivi, civitavecchiesi e non solo. Di Luisa è reduce dalla sconfitta di Londra contro l’inglese Groves, ma resta il beniamino di casa. E Diego, che ha già indossato il caschetto azzurro della nazionale dilettanti, oltre a combattere nelle Wolrd Series per la squadra di Milano? ''L’ultimo incontro risale al 5 novembre – spiega – Ora aspetto che il mio manager Salvatore Cherchi mi proponga qualche altra sfida’’. Intanto, sabato alla D&A ci sarà un’esibizione di due giovani pugili napoletani, creature di quel Team Di Luisa che papà Michele gestisce proprio nel capoluogo partenopeo.




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