VITERBO - Sabato 10 maggio, alle ore 18:00, lo stadio Rocchi di Viterbo ospiterà un’amichevole di beneficenza tra UILA e il Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa. L’iniziativa, a ingresso gratuito con offerta libera, sarà dedicata alla raccolta fondi per la ricerca contro la SLA.
'Siamo soliti combattere il caporalato e lo sfruttamento nei campi – spiega Antonio Biagioli, presidente UILA – ma stavolta scendiamo in campo contro una malattia terribile, al fianco dei Facchini, per una causa che riguarda tutti'.
L’evento gode del patrocinio del Comune “Semo tutti de n’sentimento – ha commentato l’assessore allo Sport Emanuele Aronne – non è solo uno slogan, ma assume un senso concreto per questa iniziativa'. Invitando tutti a partecipare per sostenere la ricerca.
Alla conferenza stampa erano presenti anche il presidente del Sodalizio, Massimo Mecarini, che ha ribadito l’impegno dei Facchini 'non solo il 3 settembre, ma tutto l’anno, per battaglie che contano' e l’allenatore Massimo Corinti 'I veri vincitori saranno gli spettatori che verranno allo stadio'.
Tra i presenti anche gli allenatori della squadra Asfa-UILA, Sekou Souleymane Diallo e Aboulaye Sani, la presidente della Croce Rossa Cristina Bugiotti e Luigi Ottavio Mechelli di Avis Viterbo.
A testimoniare la realtà della SLA Italo Leali, promotore dell’evento, intervenuto in videochiamata; colpito dalla malattia, ha deciso di dedicare le sue energie in questa lotta 'La vita è e resta meravigliosa', questo il suo motto, ricordando che considerarsi estranei a situazione del genere è quanto di più sbagliato si possa fare, poiché nella Tuscia l’incidenza della malattia è superiore alla media nazionale.