



Orvieto - Si è conclusa domenica 17 Aprile la prima edizione del Wine Show ad Orvieto durata due giorni.
L’evento, che come protagonista aveva il vino, anzi il buon vino, ha riscosso clamore e partecipazione.“Molta l’affluenza in questi due giorni e i complimenti ricevuti per essere riusciti a mettere in piedi un evento del genere”, questi i commenti degli organizzatori rimasti soddisfatti. Una degustazione dei migliori vini d'Italia con più di 700 etichette, svolta all’interno del Palazzo del Gusto, location medievale, con una vista incantevole.
Iniziativa patrocinata da Comune di Orvieto, Provincia di Terni, Confartigianato e FISAR - Delegazione di Orvieto e promossa da CIESSE Distribuzione Vini Orvieto in collaborazione con l’Associazione “La Castellana” in occasione del 50° Anniversario della celebre Corsa automobilistica orvietana (1966/2016) che quest’anno si correrà il 10 ed 11 settembre. Alcune cantine presenti: Cantina Todini, Falesco, Vini Pepe con vino bio, Cantine Federici, Cantina Altarocca; Cantina Cordeschi, Cantina Calispone, presente anche la zona caffè d'Italia e Fogu Casearia con formaggi tipici sardi, Cantina Noemi D'Amico, Tenuta Ferrante, Tommasi Wine, Cantine Aldegheri, Tenuta il Palagio, Villa Bucher, Azienda agraria Carini, Terre del Veio, Azienda agricola Papalino, Cantina Pierantoni, Cantina Tocchi Poggio Turri, Le Lase, Aziende agricole Cirulli, Tenuta La Viola, Tili Vini, Madonna del Latte, Cantine Antonelli, Cantina Ciu' Ciu', Cantina Le Cimate, Cantina Leonucci, Terre Margaritelli, La Carraia, Tenuta Vitalonga, Cantine Neri, Coste del Faena, Argillae, Cantina Custodi, Castello di Corbara, Cantine Aldegheri, Castello di Montegiove,

Nella giornata di domenica era in programma un approfondimento tematico con il convegno intitolato ‘L’Umbria e i suoi vini, diamogli un futuro’, dove sono intervenuti relatore Guido Barlozzetti, giornalista televisivio, sostenendo l’importanza del vino non solo per Orvieto; “la realtà del vino é una delle realtà che continua a crescere per l economia Italiana, settore che si è inventato con percorsi, strategie e nuovi comportamenti, mantenendo una propria identità”. Il microfono è poi passato alla dottoressa Martino, “Wine Show prima edizione si sta rivelando un grande successo, protagonisti le eccellenze territoriali quali il vino, Palazzo del Gusto, sede che si spera possa diventare incubatore culturale. Un ringraziamento alla Ciesse distribuzione vini Orvieto, Ass. La Castellana, Confartigianato, Fisar, Comune di Orvieto e la mostra dell’artista Umberto Verdirosi che accompagna il tour enologico con 100 quadri olio su tela dedicati al tema: L’Arte Intesa come Messaggio. .”
Riccardo Cotarella enologo, “c’è una mancanza di fare sistema, divide i piccoli dai grandi. Complimenti all’ organizzazione anche se sarebbe stata interessante la presenza di tutte le cantine. Mi domando il perché non abbiano partecipato.” Maurilio Chioccia enologo e il dottor Antonelli, responsabile settore vitivinicolo della regione umbra, sostengono che Orvieto disponga di belle vigne, buoni vini ma manca la comunicazione e una buona commercializzazione del prodotto.
