

VITERBO - Nella sala consiliare del palazzo comunale di Viterbo si è tenuta la conferenza di presentazione all'evento che si terrà il 13 gennaio in cui, il campione paralimpico di hanbike, Vittorio Potestà, si racconterà. Ospite della conferenza è Mauro Cratassa, campione di Vitorchiano, che si prepara in una palestra attrezzata di Montefiascone, sotto l'occhio vigile del suo preparatore, Marco Canuzzi, anch'esso presente alla conferenza.
Il primo a prendere parola è il delegato allo sport: ''Conosco bene Mauro da prima che arrivasse a livelli internazionali. Soprattutto per tutte le volte che l'ho premiato in passato. Ringrazio lui e le società che si occupano di questa attività. L'amministrazione vuole continuare a contribuire per far arrivare ad alti livelli questi atleti: meritano un trattamento particolare anche perchè portano alto il nome di Viterbo''.
Poi il microfono passa a Veronica Ruggiero che cura l'evento ''Dietro di loro c'è una realtà che noi normodotati ignoriamo. Le difficoltà quotidiane che loro affrontano noi non le abbiamo. Il 13 gennaio, ci sarà con noi il preparatore atletico che ci racconterà quanto sia difficile allenare degli atleti in base alle loro disabilità che non sono uguali. Mauro ha partecipato alle paralimpiadi del 2002 ma quest'anno ha dovuto rinunciare a causa di un intervento chirurgico. Siccome è molto amico e collega di nazionale di Vittorio Potestà è riuscito a portarlo qui a Viterbo e con lui, alle terme, ci saranno tanti ex campioni della loro categoria. Abbiamo organizzato questo evento per dare speranza a chi vive male la propria disabilità''.
E qui interviene Marco Canuzzi che si occupa dell'allenamento degli atleti ''Ho conosciuto Mauro un paio di anni fa. Abbiamo iniziato insieme la preparazione per le olimpiadi di Rio, dove purtroppo è stata scelta un'altra persona per completare la spedizione. Lui fa parte di una categoria che si chiama HandBike: è un mondo da scoprire. Per loro la forza è un punto centrale di vita: vengono due volte a settimana in palestra ognuno con la propria disabilità quindi con allenamenti personalizzati. In questi sport ci sono anche varie categorie: H1, H2, H3, H4 e H5 che è quella di Alex Zanardi. Ogni categoria corrisponde a un livello di disabilità: esiste una commissione medica che assegna ad ogni atleta la propria''.
Ma l'evento in programma all'auditorium si apre con una gaffe: ''sarà presente il campione Alex Zanard...ehm...Vittorio Potestà'' che è l'anticipazione alla dichiarazione di fine conferenza: ''abbiamo lavorato per portare zanardi ma purtroppo ha mille impegni oltre handbike''. L'ingresso sarà gratuito per consentire a chiunque di partecipare all'evento. Una decisione che vuole agevolare anche i disabili che non vivono una condizione economica come quella di Zanardi o Potestà.
Parte centrale dell'incontro sarà, appunto, Mauro Cratassa che ha provato a raccontarsi tra l'emozione ''Vorrei ringraziare le persone che hanno lavorato per questo evento. Un ringraziamento particolare per Veronica che mi ha aiutato tanto. Purtroppo noi i problemi li abbiamo da quando ci alziamo la mattina. Di barriere ne superiamo tante, ma bisogna organizzarsi e farsi forza per poter affrontare tutto al meglio. Io purtroppo sono stato sfortunato perchè ho subito un'operazione ultimamente e probabilmente dovrò farne un'altra a causa del dolore che continua a esserci. Ma ho ricominciato ad allenarmi perchè farsi forza è l'unico modo per guardare al futuro. Spero di poter risalire il prima possibile sulla mia handbike con determinazione. Vorrei ricominciare a gareggiare e portare risultati come ho spesso fatto (ride)''
Si chiude con la domanda della stampa riguardante il luogo d'allenamento alla quale risponde Mauro stesso: ''Servirebbe un posto migliore per allenarsi io prima mi allenavo in strada, purtroppo non ci sono piste ciclabili che ci danno la possibilità di allenarci in tranquillità. Il posto più vicino è a Forano in Umbria. I costi sono alti ma ci vorrebbe sicurezza soprattutto per i giovani che si affacciano ora a questa disciplina''.