

VITERBO - Incredulità e dolore in tutta la cittadina di Civita Castellana per la morte di Miriam Napodano, deceduta la scorsa notte nella località di Sassacci. Aveva appena finito il turno nel supermercato dove lavorava e sicuramente stava tornando a casa dal suo bambino.
E proprio a quest’ultimo, che ora è rimasto senza la mamma, sono dedicati i pensieri di chi la conosceva bene ma anche di chi la conosceva appena. ''Non ho parole per descrivere l’immensità del dispiacere, un abbraccio alla famiglia e al suo piccolo”, scrive un amico. E ancora una vicina di casa “Abitava accanto a me, una ragazza deliziosa''. Un’amica: ''Sono ancora scossa, non capisco come si possa morire a 27 anni, ti voglio bene Miriam, mi mancherai tantissimo!''. C’è chi la ricorda come un “angelo in terra”, chi la ammirerà da qua giù come “la stella più bella”
E poi c’è chi è convinto che la disgrazia si sarebbe potuta evitare perché quella è una strada maledetta, troppo pericolosa: ''La vita riserva disgrazie a tutti, ma quello che non mi vanno giù sono le disgrazie evitabili. Percorro la Flaminia in direzione Borghetto tutti i giorni e si è talmente concentrati a guardare per terra per evitare le buche che non si guarda come si dovrebbe e si rischiano incidenti tutti i giorni .. niente illuminazione .. Questo intendo per evitabile. Doveva morire qualcuno prima di capire che quella strada è veramente pericolosa? Faccio le mie più sentite condoglianze ai parenti e agli amici della vittima''. E c’è anche chi scrive che il supermercato dove Miriam lavorava avrebbe anche potuto chiudere ieri, per rispetto di una dipendente che non c’è più.
Sono ancora in corso, adesso, gli accertamenti per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente. I funerali della giovane 27enne si svolgeranno nella chiesa di san Giuseppe Operaio forse sabato pomeriggio, dove tutta la comunità di Civita Castellana si stringerà intorno ai familiari e agli amici per l’ultimo abbraccio.