

di Stefano Marini Balestra
VITERBO - Eravamo pronti, la mattina del 24 febbraio presso l’aula della Corte d’Assise, di udire le “spontanee dichiarazioni” dell’imputato Landolfi, ma un impedimento del Presidente dr. Mautone ha fatto scivolare il processo a nuova udienza.
Abbiamo trovato l’aula vuota, perché gli avvocati difensori, della parte civile ed il PM erano stati avvisati in precedenza che l’udienza non si sarebbe tenuta, ma, noi, operatori dell’informazione no.
Ricordiamo che il processo Arcuri vede imputato il fidanzato della vittima Sestina Arcuri di omicidio per i fatti accaduti in Ronciglione la notte del 4 febbraio 18 e precisamente la caduta dalle scale della Arcuri, a detta della Procura, provocata dal Landolfi.
La giovane donna, che sembrava non avesse riportato gravi danni da questa caduta, decedette il mattino successivo all’Ospedale di Belcolle. E qui ci sono altri misteri sulla sua morte che qualcuno ipotizza per mala gestione del soccorso e dei medici.
Ancora tempo per avere una sentenza.