

NEPI –(S.C.) Ricoverata in ospedale a seguito di un terribile incidente dopo aver compiuto appena 15 anni. E' questa la vicenda ingiusta e crudele che da circa un anno ha scosso la vita di Sofia Antozzi, della sua famiglia e delle persone che le vogliono bene.
La sera del 16 maggio dello scorso anno, la 15enne è stata investita da un'auto nei pressi del centro residenziale di Colle Salomonio. Per giorni, la ragazza ha lottato tra la vita e la morte ed ha subito diversi interventi chirurgici. Nonostante sia stata durissima, Sofia ha avuto la forza di sopravvivere a tutto questo, ma ad oggi è ancora costretta a letto, senza riuscire a parlare o muoversi, ma solo reagendo limitatamente agli stimoli.
Presto l’Istituto dove ora è ricoverata la dimetterà, ma per poterla accogliere adeguatamente, i suoi genitori hanno bisogno di approntare delle spese che servano a preparare il suo ritorno a casa. Per questo, come in alcuni casi è già accaduto, c’è chi ha pensato di rivolgersi ai social per organizzare una raccolta fondi che possa aiutare la mamma ed il papà di Sofia a fronteggiare la situazione.
''Sofia ha bisogno di una casa che sia pronta ad accoglierla così come è adesso – scrive Valeria Calvino, l’organizzatrice della raccolta fondi su Facebook -. Questo vuol dire lavori da fare in casa e vuol dire l'acquisto di una nuova macchina per far sì che la sua mamma ed il suo papà possano portarla fuori, per le cure mediche ma anche per una passeggiata al mare per farle ritornare alla mente quello che forse non ricorda più o che teme di non poter riavere mai più''.
L’iniziativa di solidarietà è partita subito bene: nei primi due giorni infatti, l’importo raccolto dall’organizzatrice è di 2307€. L’importo stimato da raggiungere di 35000€ è ancora lontano, ma con un post Valeria Calvino ha reso noto che è ora possibile donare anche attraverso un conto bancario aperto appositamente dai genitori di Sofia.
''Abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti per sostenere i genitori in questo frangente – afferma ancora l’appello su Facebook - le spese sono tante, immense, e purtroppo non si sa quando Sofia sarà risarcita dall'assicurazione. Un aiuto piccolo da parte di tanti fa un aiuto concreto che aiuterà Sofia e la sua famiglia in un momento così delicato, difficile e duro''.