ANNO 16 n° 274
Umbro-Casentinese, benvenuti sulla giostra per l'inferno
Buche e pezzi di asfalto mettono a rischio gli automobilisti
10/03/2013 - 04:00

di Alessandra Pinna

VITERBO – Se volete far ‘’incacchiare’’ un automobilista della Tuscia basta pronunciare le fatidiche parole ‘’strada Umbro-Casentinese’’. Buche traditrici e pezzi di asfalto a piede libero. Insomma, una giostra per l’inferno con auto che salgono e scendono senza pagare alcun biglietto, anche se, spesso, il denaro viene sborsato (e il biglietto è molto più caro di quello delle giostre) al gommista che deve sistemare pneumatici e cerchioni deformati. E i più sfortunati, quelli che non riescono a frenare in tempo o che viaggiano sulle due ruote, finiscono anche all’ospedale.

Chilometri di su e giù tra Montefiascone, Bagnoregio fino ad arrivare a Orvieto, tra veri e propri crateri e rattoppi di bitume che alla prima pioggia si sciolgono come lo zucchero nel latte caldo. Roba da fare invidia al Camel Trophy.

L’ennesima segnalazione arriva da due cittadini: Alfio Chiavaioli e Riccardo Bisti che commentano: ‘’non scriviamo questa lettera per fare polemica ma solo per rendere noto a tutti ciò che noi, come tanti altri, dobbiamo subire la mattina per andare al lavoro (per non parlare della sera per tornare a casa)’’.

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Sembra proprio che sulla Umbro-Casentinese, soprattutto lungo il tratto tra Montefiascone e Bagnoregio, le buche trovino un ecoclima ideale per crescere: ce ne sono un’infinità. E se i crateri li becchi la notte, a tradimento, le possibilità sono due: se ti va bene torni dal gommista, mentre se ti va male devi chiamare il 118.

‘’E’ diventato ormai uno stress dover pensare di attraversare la Umbro-Casentinese, uno stress ma anche un vero pericolo. – chiosano i due cittadini - Non si tratta più di buche isolate, ma di veri e propri campi minati; non capiamo se è peggio attraversare quei venti metri di strada altamente dissestata o quelle voragini singole che si nascondono in un tratto di strada ben messo, ma che quando le prendi si fanno ben sentire’’.

E a metterci il carico, non in senso figurato, sono le decine e decine di mezzi pesanti che ogni giorno transitano sulla strada, rendendo ancor più precaria la stabilità dell’asfalto e dei pezzi di bitume che negli anni sono stati posti per tappare le buche.

Lo scorso anno Volkswagen, tramite il concorso ‘’Auto del popolo’’ ha chiesto al pubblico Cinese di concepire l’auto del futuro. La risposta è stata l’auto volante. Ovviamente di tratta di uno studio futuristico ma, se il prototipo diventasse realtà, sarà sicuramente un ottimo acquisto per gli automobilisti della Tuscia.

 

 

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