


di Fabio Tornatore

VITERBO - E' stato dunque affidato alla società di Pistoia Luoghi del Medioevo l'ufficio turistico di Viterbo, con un importo di 67 mila euro: l'obiettivo, secondo i tecnici del Comune, è quello di rilanciare Viterbo nelle città d'Italia a livello turistico. Il capoluogo della Tuscia, infatti, è capofila della rete Città Medioevali, coordinata proprio dalla città toscana.
Viterbo tenta dunque la carta della promozione turistica fuori la cinta muraria che da sempre l'ha protetta, e forse isolata, dal resto d'Italia, rilanciando la propria immagine di città storica e culturale, anche in vista della candidatura a capitale della Cultura: 'Quando si sta in una rete è sempre meglio essere alleati con più soggetti che essere da soli' spiegano dagli uffici comunali 'questo affidamento farà sì che negli eventi nelle altre città italiane Viterbo potrà godere di maggiore visibilità e l'opportunità di farsi conoscere. L'affidamento è stato diretto come da normativa, e sarà valido fino al 2025, quando, per il principio di rotazione dovremo cambiare soggetto, oppure fare un bando, ma per un importo così esiguo è molto improbabile'.
La presenza del Destination Manager della rete faciliterà la definizione di strategie comuni con l'amministrazione' spiega l'assessore al turismo Silvio Franco 'e in generale aiuterà a promuovere la rete, e quindi anche la nostra città. I principali servizi aggiuntivi integrati nell'affidamento riguardano l'attivazione di uno IAT, punto di informazione e accoglienza turistica della Regione Lazio, una maggiore disponibilità di ore per partecipazione ad eventi promozionali, in Italia e all'estero, una gestione più efficiente dello spazio pensilina'.
La gestione dell'ufficio turistico ovviamente avviene a distanza, con gli addetti del precedente affidamento assorbiti dalla nuova società. Due sono gli operatori che si succedono nei turni. Fonti non confermate dall'assessore riferiscono che precedentemente al nuovo effidamento fossero 4/5, ma solo a due di queste sarebbe stato rinnovato il contratto.