ANNO 16 n° 272
Udienza fiume del processo Arcuri
Mercoledì prossimo, saranno ascoltati due testi della difesa
30/03/2021 - 11:17

di Stefano Marini Balestra

VITERBO - Se non fosse stato per l’'ora legale”, ieri sera si sarebbe terminata al tramonto l’udienza del processo per la morte di Sestina Arcuri. Finalmente ha parlato l’Imputato Landolfi ed ha detto la sua verità. Prima però è stata ascoltato il perito di parte Roberta Bruzzone, nota criminologa, che in aperta contestazione con il PM Pacifici, ha contestato la validità della audizione da parte del perito della Procura del figlio minore di Landolfi, in quanto, a dire della Dr.ssa Bruzzone, l’audizione protetta in realtà non lo è stata perché il piccolo di 5 anni fu suggestionato, quindi assolutamente non credibile ed utilizzabile ogni sua dichiarazione.

Infine le dichiarazioni spontanee dell’Imputato.

Con lucidità e precisione ha ricostruito la sua vicenda personale di unione con la Arcuri, quindi, quanto accadde la sera del 3 febbraio '19 quando, dopo una cenetta in un pub, dove già Maria Sestina aveva attizzato il fidanzato Landolfi accusato di aver fatto avances alla cameriera, si finì poi nel noto appartamento di Ronciglione dalle cui scale precipitò la stessa Arcuri, non però, come riferito dall’accusa per essere stata scagliata dal Landolfi, ma per altra causa dovuta alla sua eccitazione provocata da gelosia nei confronti del fidanzato.

Sostanzialmente, sostiene l’Imputato, la Arcuri precipitò dalle scale autonomamente e non perché spinta da qualcuno.

Mercoledi prossimo, saranno ascoltati due testi della difesa.

Si avvia pertanto cosi all’epilogo in primo grado di questo processo indiziario.






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