ANNO 16 n° 271
Ucraini protestano sotto gli uffici della prefettura
“Ci hanno detto o andate in un altro albergo o niente”
27/07/2022 - 12:35

VITERBO - Protesta questa mattina davanti alla Prefettura da parte di una trentina di profughi ucraini ospitati presso una struttura alberghiera di San Martino al Cimino. In questi giorni è arrivata da Roma una comunicazione che impone loro un trasferimento presso un'analoga struttura alberghiera di Viterbo. 

Gli ucraini hanno detto un secco no al dictat romano perché secondo loro le condizioni di vita della struttura viterbese sono inaccettabili.

Sono una 80ina le donne con i bambini, una quarantina, tra 1 e 17 anni, ospitati a San Martino al Cimino. I bambini sarebbero un ulteriore motivo per cui i profughi non accettano il trasferimento infatti proprio questi si sono integrati nella scuola di San Martino e lo spostamento sarebbe per loro traumatico. Ma non solo. Le donne ucraine dicono che nell'attuale sistemazione possono cucinare i pasti per loro e i propri figli, nella nuova sede non sarebbe possibile. Per non parlare del fatto che la struttura alberghiera viterbese non dispone di un'area aperta in cui i bambini possono giocare.

''A Viterbo saremmo costretti a mangiare pasti preconfezionati - dice una delle donne ucraine - inoltre l'albergo viterbese non ha l'aria condizionata che per noi è vitale visto che non siamo abituati alle alte temperature che si raggiungono in Italia''. A riprova di questa tesi, l'ambulanza accorsa questa mattina per soccorrere una delle manifestanti che ha accusato un malore proprio per il caldo.

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