ANNO 16 n° 275
Uccisi fratello e sorella ventenni. Confessa il fidanzato di lei
L'ipotesi: un gioco erotico finito male
24/06/2011 - 13:08

Doppio agghiacciante delitto nella notte a Milano. Le vittime sono fratello e sorella, e vivevano insieme in un appartamento in zona Baggio. Lei, P. I., 21 anni, cameriera in un pub del centro, è stata soffocata, probabilmente con un sacchetto; lui, G. P., 20 anni, studente in un istituto tecnico, assassinato con decine di coltellate. Non sono ancora stati rintracciati i genitori: per questa ragione gli investigatori non hanno ancora diffuso l’identità delle vittime. I corpi dei due sono stati trovati venerdì mattina: lei in casa, nuda e legata al letto, lui invece vicino a un cassonetto, a 14 chilometri di distanza, massacrato a coltellate. Il fidanzato della ragazza, R. B., 21 anni, ancora sotto interrogatorio, ha fatto ammissioni su entrambi i delitti. Avrebbe parlato di un gioco erotico finito male con la ragazza, con la quale aveva una relazione saltuaria: il fratello di lei, rientrato a casa, avrebbe visto la scena e per questo sarebbe stato ucciso.

L'ARRIVO AL COMMISSARIATO - Il 21enne si è presentato in stato fortemente confusionale al commissariato Bonola intorno alle 2.15 di venerdì mattina, accompagnato dai genitori, sostenendo di aver dormito anche lui in quell'appartamento e di essersi accorto a un certo punto che la ragazza era morta, ma il suo racconto appariva pieno di lacune e di incongruenze. Gli investigatori hanno anche notato una ferita d'arma da taglio sulla gamba destra del giovane, che è stato quindi accompagnato in Questura. In mattinata è cominciato l'interrogatorio del pm Cecilia Vassena.

 

Il corpo del fratello, abbandonato a Rho (Photoviews)

IL RITROVAMENTO DEI CORPI - Intorno alle 3.30 la polizia è entrata nell'appartamento dei due fratelli in via Benozzo Gozzoli 160 a Baggio (periferia nord ovest di Milano, al confine con Cesano Boscone), e ha trovato la ragazza morta sul letto, nuda e con i polsi legati alla testiera. Il corpo presentava ecchimosi sul collo, sulle braccia e sulle gambe. Intorno alle 8 del mattino è stato invece ritrovato il cadavere del fratello, avvolto in un copriletto, a fianco di un cassonetto dei rifiuti in via Tommaso D'Aquino a Rho (Milano). Tra i luoghi del ritrovamento dei due corpi, Baggio e Rho, c'è una distanza di circa 14 chilometri, percorribile in auto in circa 20 minuti. Gli addetti dell'azienda per la nettezza urbana hanno atteso l'arrivo della polizia, e il medico legale ha constatato che il ragazzo era stato colpito con una ventina di coltellate all'addome e al petto. Gli investigatori stanno valutando la possibilità che il copriletto sia compatibile con quelli presenti all'interno dell'abitazione.

LA FOTO RIVELATRICE - È stata una foto in cui le due vittime e il giovane sospettato di essere l'assassino sono ritratti tutti insieme, abbracciati, a permettere il riconoscimento del corpo abbandonato a Rho. Nonostante l'assenza di documenti sul cadavere, la foto ha testimoniato in maniera indelebile il legame tra i tre, e ha confermato quanto asserito nei primi confusi momenti il giovane che aveva, a mezze parole, fatto capire di avere ucciso entrambi, e di avere poi scaricato il corpo del fratello della fidanzata a Rho.

IL SEQUESTRO - L'appartamento nel quale vivevano i due fratelli è stato posto sotto sequestro e sul posto, dalle prime ore dell'alba, si trovano gli esperti della Scientifica e gli uomini della Omicidi della Squadra mobile. Nell'appartamento sono state trovate tracce di sangue. Sotto sequestro anche l'automobile di R. B., trovata posteggiata in strada sotto lo stabile di via Gozzoli. Sentiti diversi condomini dello stabile dove si è consumato il delitto.

(Corriere della Sera)






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