

I carabinieri della stazione di Vetralla, coordinati dal maresciallo Angelo Ciardiello, hanno arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale un 40enne romeno, residente a Viterbo, con numerosi precedenti penali.
I militari, in particolare, erano intervenuti presso un bar sito sulla Aurelia bis su richiesta del titolare dell’esercizio commerciale che aveva segnalato, tramite l’utenza 112 di Pronto intervento, alla Centrale operativa del Comando provinciale di Viterbo la presenza nel proprio locale di uno straniero, in evidente stato di ebbrezza alcolica e con un vistoso taglio all’arco sopraccigliare.
All’arrivo dei carabinieri l’uomo si è rifugiato all’interno dell’abitacolo della propria autovettura ed improvvisamente, mentre i militari gli andavano incontro al fine di identificarlo e chiedergli cosa gli fosse capitato, ha ingranato la retromarcia tentando di investire gli uomini in uniforme.
I carabinieri, schivata l’autovettura e risaliti a bordo dell’autoradio, riuscivano rapidamente a raggiungere il fuggitivo, bloccandone dopo poche centinaia di metri la fuga.
In preda ai fumi dell’alcool, non pago di quanto già provocato, il romeno ha anche tentato una volta sceso dalla sua auto, di colpire ripetutamente con dei calci i Carabinieri che lo avevano fermato.
L’intervento di un’altra pattuglia della stazione carabinieri di Vetralla, immediatamente giunta in supporto dei militari alle prese con il violento 40enne, ha consentito di bloccare definitivamente il romeno.
Lo straniero, che dal successivo accertamento effettuato con l’etilometro è risultato positivo all’alcoltest con un tasso alcolemico altissimo, superiore di ben 5 volte a quello consentito dalla legge per potersi mettere alla guida di un veicolo, oltre ad essere arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale, è stato anche denunciato ai sensi dell’art. 186 del codice della strada per guida in stato di ebbrezza alcolica.
Su disposizione della Autorità giudiziaria di Viterbo l’uomo è stato tradotto presso il carcere di Viterbo.