

Un cocktail di troppo e un piccolo incidente. Poi una brutta discussione degenerata in un inseguimento in via Maria Santissima Liberatrice.
L’episodio si è verificato poco dopo le 3 della notte compresa fra domenica e lunedì, quando le Volanti della Questura sono state allertate per un sinistro verificatosi in direzione di piazza del Teatro-San Faustino.“L’intervento tempestivo – hanno raccontato i poliziotti – ha permesso di rintracciare e bloccare i mezzi incidente nel centro cittadino”. Le auto coinvolte erano una Fiat Panda, condotta da R.M., ed una Hyndai Atos, a bordo della quale si trovava una coppietta.
“Dai primi accertamenti – hanno spiegato le forze dell’ordine – è subito risultato che l’incidente era scaturito da una lite nata fra i due conducenti dei veicoli per ragioni di viabilità”. Ma poi, il diverbio è degenerato. “R.M. ha iniziato a speronare e tamponare la Hyndai Atos in via Maria Santissima Liberatrice”.
A quel punto i poliziotti hanno sottoposto entrambi i conducenti all’alcoltest, in seguito al quale R.M. è risultato positivo. Ma non solo: successivi accertamenti hanno permesso di verificare che all’uomo, privo di documenti, era già stata revocata la patente di guida.
R.M. è stato quindi accompagnato negli uffici di piazzale Romiti dove ha dato in escandescenza, minacciando e ingiuriando i poliziotti.
“Espletate le formalità di prassi – hanno concluso gli uomini della dirigente Alba Milioni, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza e senza patente, minaccia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, mentre la Fiat Panda da lui condotta è stata sottoposta a fermo amministrativo”.