ANNO 16 n° 275
Ubriaco alla guida,
non si ferma all'alt
dei carabinieri,
condannato a 6 mesi
03/04/2017 - 14:05

VITERBO – ''Abbiamo visto una macchina procedere a zig zag per le strette strade del paese e così, accesi i lampeggianti abbiamo cominciato ad inseguirla intimandogli l’Alt.’’ Ma l’uomo alla guida, un cagliaritano di 56 anni, non deve essersi accorto di nulla. ‘’Ha proseguito indisturbato per tutto il centro di Soriano nel Cimino e solo una volta arrivato a casa, è sceso dall’auto e ci è stato possibile avvicinarlo.’’

A ricostruire in aula il singolare episodio il carabiniere Samuere Grossini, in servizio di pattuglia, quella sera nel paese dei Cimini: ''Il suo stato di ubriachezza era più che evidente: parlava a fatica, diceva frasi sconnesse e senza senso. Il suo alito vinoso, poi si accompagnava ad una totale instabilità.’’.

Talmente ubriaco, quella sera del 9 marzo 2015, che l’uomo non si sarebbe accorto né delle sirene lampeggianti, né delle palette alzate degli uomini dell’arma che non hanno potuto far altro che seguirlo fino al suo arrivo a casa, a piazza Marconi e scongiurare il peggio.

''Il centro storico di Soriano ha vie strettissime - ha concluso il carabiniere – sorpassarlo era impossibile.’’.

L’uomo, al quale è stata sequestrata anche la vettura a causa della revisione scaduta, è stato condannato per guida in stato di ebrezza a 6 mesi di arresto, ad un’ammenda di 1500 euro e alla sospensione della patente di guida per oltre un anno.






Facebook Twitter Rss