

VITERBO – Ubriaco sferra calci e pugni brandendo una bottiglia di vetro durante una rissa. Denunciato a Pescara C.M.M.N. di 23 anni somalo e richiedente asilo in provincia di Viterbo.
L’episodio è avvenuto nella tarda serata di ieri in piazza Martiti Pennesi a Pescara. Una feroce rissa tra quattro stranieri che ha costretto i passanti a richiedere l’intervento della polizia di Stato. Quando gli agenti sono giunti sul posto, intorno alle ore 22, la situazione si era già ristabilita dato che i responsabili della rissa erano scappati.
Grazie ad alcuni testimoni i poliziotti sono riusciti a rintracciare e a fermare 2 dei partecipanti alla rissa: T.R., 32enne tunisino, e C.M.M.N., 23enne somalo richiedente asilo politico in provincia di Viterbo. Entrambi erano chiaramente ubriachi e per di più il tunisino riportava una ferita alla nuca che i medici del pronto soccorso della città hanno dichiarato guaribile in 7 giorni.
Le indagini, per rintracciare gli altri partecipanti alla rissa, sono proseguite con la visione delle immagini registrate da un vicino impianto di videosorveglianza che hanno permesso di ricostruire la dinamica dei fatti, verificando che il richiedente asilo a Viterbo e il tunisino si erano picchiati con altri 2 soggetti non solo con calci e pugni, ma anche con l’utilizzo di bottiglie di vetro.
Gli agenti della Volante hanno potuto così identificare uno dei 2 soggetti non ancora individuati in un cittadino romeno M.L.G., 31enne, al momento sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, disposta dalla Procura della Repubblica di Pescara in quanto pluripregiudicato e arrestato l’ultima volta dalla Squadra Volante il 21 ottobre scorso per resistenza e lesioni a P.U.
I 3 stranieri fermati sono stati quindi denunciati per rissa, ulteriori accertamenti sono in corso per identificare il quarto.