ANNO 16 n° 273
Tutto pronto per ViterboScienza 2016
Al via il 6 aprile. Tema di quest’anno il clima e i suoi cambiamenti
23/03/2016 - 16:01

VITERBO - Il 6 aprile apre i battenti ''ViterboScienza'', manifestazione nata per ricordare e proseguire l’opera di divulgazione scientifica svolta dallo studioso viterbese e professore di scienze Francesco Luiso. Anche la terza edizione, che si concluderà il 9 aprile, supporterà la campagna di solidarietà 2016 di  ''Viterbo con Amore''.

Il tema al centro dell’evento di quest’anno è il clima e sia gli esperimenti nei laboratori sia il convegno finale costituiranno interessanti momenti di riflessione e sensibilizzazione a trecentosessanta gradi sul tema dei cambiamenti climatici.

L’obiettivo principale è quello di portare a conoscenza di quante più persone l’importanza della ricerca scientifica e le sue ripercussioni positive nella vita quotidiana di ognuno su un tema di grande attualità, attraverso varie forme di divulgazione. In particolare, anche quest’anno, adulti e bambini saranno coinvolti in vari esperimenti nei laboratori allestiti presso la Sala Gatti di Viterbo (via Macel Gattesco) a cura della Fondazione Golinelli di Bologna.

Durante i quattro giorni della manifestazione alunni e studenti, ma anche tutti coloro che sono interessati, avranno la possibilità di essere parte attiva dei laboratori articolati in 50 postazioni ed entrare nel mondo della scienza e della sperimentazione attraverso la guida di tutor specializzati. Il rigore scientifico e il divertimento sono garantiti.

Questi gli esperimenti proposti:

• “Elettricità dai batteri?”: Si tratta di ottenere energia elettrica da microrganismi e creare una pila a combustibile in cui siano batteri o lieviti a fornire elettricità. Queste tecnologie sono impiegate per il recupero delle acque reflue a scopo energetico.

• “Alla scoperta del DNA”: Ogni studente scoprirà il proprio DNA, prima osservando al microscopio ottico il nucleo e poi, attraverso una serie di passaggi, lo “libereranno” dalle proteine che lo avvolgono e dalle membrane che lo racchiudono per poterlo vedere ad occhio nudo.

• 'La vita in una goccia d'acqua”: un laboratorio in cui si esaminano al microscopio i microrganismi acquatici presenti nelle pozze d'acqua stagnante.

Ogni esperimento ha la durata circa di un’ora e la partecipazione è gratuita.

Nella giornata conclusiva, il 9 aprile, la Sala Regia del Palazzo Comunale, dalle 08,45 alle 13, ospiterà il convegno dal titolo “Non ci sono più le mezze stagioni … parliamo di clima”. Destinato in primo luogo agli insegnanti (il MIUR ha concesso l’esonero dall’obbligo di servizio per i docenti partecipanti), il convegno sarà aperto a tutti con il seguente programma:

ore 08,45: Saluto del Sindaco di Viterbo e del Rettore dell’Università degli Studi della Tuscia

ore 9.00: Riccardo Valentini (Università degli Studi della Tuscia) ' Cibo, energia e clima, uno sguardo verso il futuro'

ore 09,30: Alessandra Celletti (Università di Roma Tor Vergata) 'Terra chiama Luna: stagioni in pericolo'

ore 10.00: Francesco Berrilli (Università di Roma Tor Vergata e Accademico dei Lincei) 'Terra chiama Sole: il clima nello spazio e sul nostro pianeta'

ore 10.30: coffee break

ore 11.00: Vincenzo Ferrara (ENEA) “Adattarsi al clima che cambia”

ore 11.30: Bruno Pagnanelli ( E.I. – Resp. Oper. 28^ spedizione italiana in Antartide) “Storie dal fondo del mondo”

ore 12.00: Carlo Calfapietra (CNR) “Clima ed ecosistemi terrestri: dal locale al globale'

Moderatore: Maurizio Sciortino (ENEA)

Il convegno è patrocinato dall’Università degli Studi della Tuscia, dal Piano Nazionale Lauree Scientifiche del Miur, dall’ENEA, dal CNR, dalla Regione Lazio, dalla Provincia e dal Comune di Viterbo. All’Associazione Culturale Cantiere Fotografico è affidato il servizio fotografico dell’evento.






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