

VITERBO - Si apre il sipario su Medioera 2018. Il festival di cultura digitale della città di Viterbo, giunto alla sua nona edizione, è stato ufficialmente presentato oggi con la conferenza di inaugurazione allo Spazio Attivo di Valle Faul.
''Medieora continua a guardare fortemente al presente, trattando temi come quelli delle fake news e dei condizionamenti del voto politico - ha spiegato in apertura Massimiliano Capo -. Attraverso i nostri panel e la presenza di tanti ospiti preparati, cercheremo anche quest'anno di fotografare la situazione della rete italiana''.
Quest'anno il festival si dividerà con eventi più incentrati anche sul mondo della scuola. ''Medioera 2018 si sviluppa sia durante la mattina che il pomeriggio - ha aggiunto stavolta Marco De Carolis - Verranno ospitate diverse classi scolastiche della provincia di Viterbo e per loro verrà creato un programma idoneo per cercare di rispondere ai bisogni del mondo dell'innovazione in cui si confronteranno questi ragazzi''.
Come ogni anno poi torna l'Instameet, ovvero l'appuntamento fotografico che raduna fotografi, instagramers, appassionati e curiosi alla scoperta dei luoghi più belli del territorio. Per il 2018 la meta da raccontare attraverso le immagini, i video e gli hashtag sarà quella della Teverina. Un percorso articolato che si snoderà intorno alle particolarità di alcuni dei comuni storici come Bagnoregio.
Ovviamente, ci sarà ancora spazio per la Start Up Night, la serata dedicata alla conoscenza e alla promozione delle nuove, giovani imprese del viterbese. ''Confartigianato è fiera di poter confermare la partnership con Medioera - ha dichiarato Andrea De Simone - Abbiamo ormai capito che per uscire da questa crisi occorre creare un Paese a misura di piccole imprese, ma per farlo servirà anche la collaborazione della nuova legislatura''.
Il programma di Medioera partirà il 5 aprile alle ore 17. Tra talk, panel, dibattitti e approfondimenti il festival vedrà 4 giornate intense di appuntamenti fino al 9 aprile con il tradizionale Instameet conclusivo sulla Teverina.