ANNO 16 n° 267
Tutti vogliono il litio dell'alto Lazio
Cinque ricerche di societā internazionali, una anche nella provincia viterbese. Tra i maggiori azionisti c'č anche Stellantis
Fabio
17/02/2025 - 08:10
di Fabio Tornatore

di Fabio Tornatore

VITERBO - Proroga di due anni per la ricerca di Litio del progetto 'Cesano', i giacimenti del prezioso minerale necessario alla produzione di auto elettriche, oggi pagato a peso d'oro, verranno mappati fino a gennaio 2027. Le società che svolgono la ricerca sono Vulcan Energy Italy PTY, australiana, il cui secondo azionista è Stellantis, e Enel Green Power Italia.

Sono cinque le ricerche attive, e note, che stanno scandagliando la zona dell'alto Lazio, compresa la provincia di Viterbo, per quantificare il litio presente, e trovare i metodi migliori per l'estrazione. La ricerca 'Cesano', prorogata dunque per un altro biennio si estende per 1146 ettari e 17 are. Le società interessate a quello che potrebbe essere uno dei giacimenti di litio più grandi d'Europa sono di grosso calibro: la Vulcan Energy, che dal giugno 2022 ha come secondo azionista Stellantis, società leader mondiale nella produzione di automobili, che comprende anche il gruppo FIAT, Lancia e Alfa Romeo, e che punta alla ricerca del raro minerale per la produzione delle automobili elettriche; azienda partner nella ricerca è Enel Green Power Italia srl.

Tutte le 5 ricerche sono state autorizzate dopo l'iter previsto, alcune di queste, scaduti i termini, hanno chiesto una proroga e l'hanno ottenuta. La ricerca del minerale non prevede tecniche invasive, e nemmeno la sua estrazione: il prelievo di litio infatti potrebbe avvalersi del metodo della 'brinazione', cioè estratta direttamente dalle acque che vengomo dal sottosuolo. 






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