ANNO 16 n° 274
Tutti pazzi per i massaggi all’orientale, ma i centri
finiscono nel mirino
16/04/2013 - 04:00

VITERBO – (ale.ser.) Cosa avranno i massaggi all’orientale più di quelli italiani? A scoprirlo, giusto sabato scorso, sono stati gli uomini di Fabio Zampaglione, capo della Squadra mobile, che hanno sequestrato il “Principessa” di viale Trieste, fresco fresco di apertura.

Nell’appartamento adibito a salone del benessere, infatti, ai clienti (guarda caso tutti rigorosamente uomini) venivano applicati prezzi vantaggiosissimi rispetto alle prestazioni offerte: con un piccolo supplemento extra a partire da venti euro ricevevano in cambio prestazioni sessuali. Ecco perché veri patiti dei massaggi all’orientale sono perlopiù uomini.

Oltre a sequestrare il “Principessa”, i poliziotti avevano denunciato un cinese per favoreggiamento nello sfruttamento della prostituzione, e due donne (sempre cinesi) per favoreggiamento personale; mentre tre erano stati i clienti identificati.

Ma, adesso, si scopre che il centro di viale Trieste potrebbe non essere un caso isolato. Eh già: basta fare una ricerca, anche non approfondita, per trovare annunci che pubblicizzano massaggi di ogni tipo. Ci sono quelli “vibranti” e “relax”, quelli “ayurvedici” e tantrici”, e quelli che “risvegliano la tua energia”. In alcuni casi la réclame è piuttosto esplicita, in altri meno. E, allora, ecco spuntare in carne ed ossa (ma nella foto) e in posizioni inequivocabili la ragazza “bella, giovane, stupenda pronta ad essere la tua regina e soddisfare la tua fantasia”.

Sono in numero minore, ma ci sono, anche le prestazioni effettuate da uomini. “Ragazzo bellissimo e muscoloso esegue massaggi rilassanti decontratturanti con olii profumati…”. I tre punti di sospensione? Necessari per lasciare spazio alla fantasia e comporre il numero.

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