

VITERBO – Saranno 250 gli alunni del quinto anno delle scuole medie superiori di Viterbo e Montefiascone che parteciperanno al progetto di guida sicura organizzato dalla Provincia di Viterbo, in collaborazione con la Polizia Stradale, i vigili del fuoco, Kar.Vit. e La 4Wheels, che si svolgerà dal 21 al 25 novembre sul Circuito Internazionale di Viterbo.
“+ Giovani + Sicuri” ha come obiettivo principale quello di rendere sempre più consapevoli i ragazzi, neo-patentati, del rispetto delle regole del codice della strada e fornire loro tutti gli elementi necessari per evitare incidenti stradali troppo spesso causati da negligenza, distrazione o superficialità quando si è al volante.
Lo stage di guida sicura, presentato a Palazzo Gentili dall’assessore alla viabilità Gianmaria Santucci insieme al comandante della polizia stradale di Viterbo Federico Zaccaria, il titolare del Circuito Internazionale Claudio Pietrella e dal rappresentante dei vigili del fuoco Giuseppe Chiricotto, si svilupperà in cinque giorni di istruzione pratico/teorica svolta da professionisti del volante e sarà accompagnato da testimonianze di chi, per professione, opera nel campo degli incidenti stradali.
“La Tuscia è stata premiata come terza provincia d’Italia per la diminuzione di incidenti mortali rispetto allo scorso anno – ha dichiarato l’assessore Santucci – ma non si può ‘festeggiare’ per questo riconoscimento, perché anche una ‘sola’ morte è una tragedia immane. E’ fondamentale, perciò, che ci sia un grande impegno sia da parte delle istituzione che da parte dei cittadini per aumentare il livello di sicurezza. Come Provincia ci stiamo impegnando nel rifacimento del manto stradale e nell’utilizzo di una segnaletica innovativa che permetta di indicare i punti critici della viabilità. Un progetto che è stato finanziato dalla Regione Lazio con 360mila euro e che prevede inoltre l’istallazione di nuovi guard rail e corsi formativi. Rivolgiamo però un appello ai cittadini, affinché si mettano alla guida con un maggior senso di responsabilità, soprattutto in situazioni eccezionali, come ad esempio in caso di neve: lo stallo che si è creata lo scorso anno, infatti, poteva essere evitato anche da un comportamento più responsabile da parte degli automobilisti”.
La parte pratica del corso di guida sicura si articolerà su esercizi che riguarderanno gli spazi di frenata, il controllo del servosterzo, le tecniche di frenata con Abs e si alternerà con una parte teorica in cui si studieranno anche le più recenti modifiche al codice della strada e si faranno considerazioni sulle conseguenza traumatiche degli incidenti stradali, anche con l’impiego di foto e video.
Il messaggio che si vuole inviare, infatti, è che se una regola esiste è perché può salvare una vita, evitando un incidente.