

Uno dei principali ostacoli quando si ha bisogno di liquidità è dato dalla necessità di presentare garanzie, coinvolgendo familiari o ipotecando beni. Grazie ai prestiti senza garante, i lavoratori dipendenti e i pensionati possono ottenere un prestito vantaggioso e sicuro in completa autonomia. Ecco di cosa si tratta.

La funzione di garanti e ipoteche
Come è facilmente intuibile, il motivo per cui la maggior parte degli istituti creditizi pone come condizione alla concessione dei prestiti l’indicazione di una persona, generalmente un familiare, o di un bene, di solito un immobile, è quello di proteggere il loro investimento. L’istituto, di fatto, proprio attraverso le garanzie richieste si tutela per coprire eventuali insolvenze future da parte del cliente, rientrando così della somma erogata.
Nel caso dei prestiti senza garante, invece, le somme richieste vengono versate senza bisogno di nessuna garanzia. Questo vuol dire che, al momento della concessione del prestito, l’unica firma che serve è quella del richiedente.
Tra i finanziamenti senza garante più popolari e richiesti c’è la Cessione del Quinto dello stipendio o della pensione, che permette di ottenere liquidità extra offrendo come unica garanzia il proprio stipendio o la propria pensione.
Come funziona il Prestito senza garante con Cessione del Quinto
La Cessione del Quinto è una particolare tipologia di prestito che possono richiedere i lavoratori dipendenti e i pensionati e che consente di ricevere fino a 75.000 euro a tasso fisso e a condizioni di favore.
Tra i principali vantaggi che offre spicca l’alta sostenibilità del finanziamento stesso, perché le rate mensili non possono mai essere superare il 20% del netto in busta paga o della pensione e permettono al richiedente di non dover rinunciare agli standard di vita ai quali è abituato.
Il prestito, inoltre, viene restituito attraverso trattenute automatiche sullo stipendio o sulla pensione, eliminando così all’origine il pericolo di ritardi o insoluti.
Le rate, infine, includono sempre una polizza a copertura di ogni rischio, una caratteristica particolarmente apprezzata dai dipendenti e ancor di più dai pensionati, in modo da garantire che il prestito non ricadrà sui familiari o sugli eredi qualsiasi sia l’importo.
Come richiedere un prestito senza garante con Cessione del Quinto
Per richiedere un prestito senza ipoteca o garante con Cessione del Quinto dello stipendio o della pensione è necessaria la seguente documentazione:
● Carta d’identità e codice fiscale;
● Ultime due buste paga (oppure ultimi due cedolini della pensione);
● CUD (o Modello Obis M);
● Certificato di stipendio rilasciato dal datore di lavoro (o quota cedibile dall’INPS, se lo possiedi).
Di fondamentale importanza è la scelta del giusto istituto di credito a cui affidarsi, che deve sempre garantire altissimi livelli di professionalità e trasparenza e, preferibilmente, una lunga esperienza nel settore.
Prestiter, ad esempio, storica agenzia Prestitalia del Gruppo Intesa Sanpaolo, è stata il pioniere nei prestiti della Cessione del Quinto e offre da oltre 20 anni finanziamenti su misura per lavoratori dipendenti e pensionati. Grazie alle convenzioni attive con le istituzioni e gli enti pubblici, i finanziamenti Prestiter con Cessione del Quinto assicurano tutti i vantaggi prima menzionati, senza bisogno di garanti o ipoteche.