ANNO 16 n° 273
Tutti a tavola con la sagra della pecora
Pienone nello scorso fine settimana, si replica il prossimo
10/07/2023 - 14:52

CIVITA CASTELLANA - Tutti a tavola con la sagra della pecora di Civita Castellana. La tipica sagra della Tuscia, ritorna come ogni anno, e questa volta pianta le tende a Civita. Sei serate, che nei due weekend a cavallo tra il 7 e il 9, e tra il 14 e il 16 luglio che, per la gioia dei buongustai andranno in scena, anzi in tavola, a Viale fiume Treia.

Le radici della sagra affondano nel 2011, quando vede la luce come una manifestazione gastronomica di Fabrica di Roma, ideata per celebrare l’enorme importanza “dell’ovino per eccellenza” protagonista nella storia del viterbese e dell’Italia in generale.

Infatti, la pecora rimane, sia per la sua carne, che per la sua lana, essenziale per l’economia di vita del paese.

Come nelle edizioni precedenti, la caratteristica più versatile dell’evento è il menù che, non offre solo carne di pecora, ma spazia in una carrellata di alter leccornie che vanno delle salsicce di maiale fino alla gustosa cicoria, passando per il cocomero, il tiramisù e molto altro ancora. Anche gli intolleranti al glutine potranno sedersi per gustare un menù dedicato ai celiaci.

Ovviamente, il tutto sarà accompagnato da prezzi popolari e da un servizio in tavola impeccabile.

La preparazione dei piatti sarà fatta seguendo alla lettera le antiche ricette familiari del team della sagra.

A loro sarà anche affidata anche l’organizzazione di tutto l’evento.

Si tratta un gruppo di persone particolarmente unito e caratterizzato anche dalla presenza di ragazzi che partecipano volontariamente, per la maggior parte parenti degli organizzatori, che sono cresciuti insieme a questa sagra.

Quindi una gustosa tradizione che si tramanda di padre in figlio. Per l’edizione 2023, dopo anni di assenza, comparirà di nuovo in tavola uno dei piatti più famosi, la Callara.

Si tratta di un piatto di pecora, bollita in un

grosso pentolone per molte ore, fino ad eliminare del tutto il forte odore della pecora.

Una ricetta povera, buona e da sempre protagonista della cucina povera; caratteristiche che a buon diritto la collocano tra i primi posti dei piatti caratteristici dell’evento.

Le serate sono condite da musica dal vivo e a seguire dj set fino a tardi, con diversi ospiti: è stata rivelata, dalla pagina ufficiale della sagra, la presenza degli E biccasorci, Prometeo e della Clito Swing Band, che partecipano alle rispettive prime tre serate, e Gianni Drudi, la quale canzone “prendi la pecora” è diventata iconica per la sagra, nell’ultima serata.

Dario Feliziani






Facebook Twitter Rss