ANNO 16 n° 274
Tutte le fontane a secco da giorni
La causa sarebbe da ricercare nella scadenza del contratto di manutenzione
13/03/2022 - 07:50

di Max Vismara

VITERBO - Tra cose più belle di Viterbo sicuramente ci sono le sue fontane, sono più di venti, sparse per il centro storico, e la loro caratteristica forma a fuso le rende dei monumenti unici che da sempre sono l’orgoglio della città dei papi.

Ma da più di un mese le vasche storiche di Viterbo ormai non ospitano più acqua. I fieri leoni di piazza delle Erbe sono a secco, così come lo è la storica fontana del Sepale di piazza Fontana grande. Stessa sorte per quelle di piazza del Gesù e piazza della Morte. E a piazza della Rocca le gorgoglianti bocche dell’omonima fontana, che videro le passeggiate di Lord Byron, ormai sono riarse come il deserto del Sahara, insomma per dirla in breve pare che qualcuno al comune di Viterbo abbia chiuso il rubinetto della città delle fontane.

Ovviamente la cosa non è passata inosservata ai viterbesi che da giorni si chiedono il motivo di questo stop idrico, e di ipotesi ne stanno circolando tante e di tutti i generi. Tra le più fantasiose sicuramente quella che vuole una Viterbo morosa a cui Talete avrebbe staccato l’acqua alle fontane, un'altra parla di un improbabile razionamento idrico in vista dell’imminente guerra, in realtà con molta probabilità la siccità dei monumenti dipende da un cavillo burocratico, infatti da rumors di corridoio sembra che l’appalto per la manutenzione delle sopracitate fontane sia scaduto lo scorso 18 febbraio e quindi in attesa di una gara per assegnare nuovamente l’incarico, qualcuno avrebbe pensato bene di chiudere i rubinetti in vista di tempi migliori.

Anche questa versione dei fatti non è suffragata da alcuna conferma, ma sicuramente tra le tante che circolano è quella più probabile. E se questo fosse il vero motivo, forse si poteva trovare una soluzione al problema più intelligente di quella di chiudere l’acqua alla città delle fontane.






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