ANNO 16 n° 274
Tutor sulle provinciali, ''Le nostre strade hanno bisogno di interventi pił urgenti''
Interviene Enrico Benedetti, rappresentante Ascom
09/03/2015 - 09:50

VITERBO - Sul tema dell’installazione, in alcune arterie provinciali, di tutor per la rilevazione del superamento dei limiti di velocità, interviene Enrico Benedetti, noto imprenditore tarquiniese e rappresentante locale dell’Ascom.

''La vicenda, se vera, avrebbe veramente dell’incredibile e dell’assurdo. Intendo riferirmi alla notizia che la (agonizzante) Provincia di Viterbo intenderebbe indire una gara, a rilevanza europea, per il posizionamento, su varie strade di propria pertinenza, di tutor anti-velocità. Il tutto per la modicissima spesa di 3,8 milioni di euro. Ma davvero, a prescindere dall’indefinita sorte dell’ente, non esistevano priorità degne di miglior considerazione che non quella di mungere dalle tasche dei già vessati ed esangui automobilisti, ulteriori balzelli, in nome di una salvaguardia dell’incolumità pubblica meramente teorica e tutta da dimostrare?''

''Il provvedimento infatti – prosegue l’imprenditore – presupporrebbe secondo comune buon senso che il patrimonio viario provinciale sia ovunque immune da criticità e carenze – queste, sì, meritevoli di maggiore attenzione – e prossimo alla perfezione. Ma quando mai? Presupporrebbe inoltre, solo per citare altre primarie competenze dell’amministrazione, che tutti gli edifici scolastici provinciali siano in perfette condizioni di conservazione, manutenzione e sicurezza ma siamo certi che è così? Che autovelox, telelaser, tutor e altri simili congegni siano divenuti, con il tempo, un sistema comodissimo per rimpinguare i bilanci pubblici a carico degli utenti stradali, magari responsabili di lievi violazioni di limiti spesso cervelloticamente imposti, è ormai noto ad ognuno com’è noto ad ognuno – conclude Benedetti – che i veri pirati della strada continueranno, nonostante tutto, ad esistere ed imperversare facendola frequentemente franca''.

Facebook Twitter Rss