ANNO 16 n° 273
Tutela dei minori, il confronto in Comune
''Diamo ai giovani tutto lo spazio e l'importanza che si meritano''
06/05/2017 - 18:28

VITERBO - Si e' svolto oggi alle 15,30 nella sala regia di palazzo dei Priori, l'incontro con l' avvocato Jacopo Marzetti garante della tutela del minore e della famiglia.

Il dibattito moderato da Antonella Sberna e organizzato all'interno del festival del Volontariato, attraverso gli interventi dei numerosi ospiti ha toccato tutte le tematiche che riguardano la tutela dell'infanzia e  dell' adolescenza. A partire dall'aspetto legale a quello del sostegno  psicologico previsto per i minori in condizione di disagio.

''Siamo arrivati alla 13esima edizione di questo fantastico festival - ha dichiarato in apertura del dibattito il patron Paolo Moricoli presentando alla sala il giovane ballerino e cantante Cristian Roberto - tutti eventi fantastici quelli organizzati. Ma oggi, senza dubbio, uno più importanti per la comunità: un incontro che si focalizza sull'infanzia e sull'adolescenza. Chi, dunque, meglio di questo giovane artista può essere l'ospite d' onore? Ci sono ragazzi che hanno un'idea precisa di quello dovra essere il loro futuro - ha incalzato Moricoli - lui è uno di questi. E bisogna dar loro tutto lo spazio e l'importanza che si meritano''.

Al tavolo dei relatori, oltre il garante dell' infanzia Jacopo Marzetti, anche l' assessore ai servizi sociali Alessandra Troncarelli, il direttore generale della Asl Daniela Donetti e il consigliere regionale Daniele Sabatini.

''E' bello che durante queste giornate del festival ci sia spazio per un momento di confronto costruttivo come questo - ha dichiarato Sabatini - bisogna lavorare insieme, in sinergia per migliorare le cose''.

Da evidenziare l' intervento dell' assessore Alessandra Troncarelli. ''Sono orgogliosa di parlavi di un nuovo progetto per la tutela dei minori di cui il comune di Viterbo e' artefice e promotore insieme ad altri sette comuni della provincia. Un sistema - ha spiegato la Troncarelli - che prevede il sostegno per i ragazzi nel nucleo familiare, o il collocamento del minore in apposite strutture familiari. Il tutto - ha concluso - con l' ausilio di personale specializzato in psicologia infantile''.






Facebook Twitter Rss