

VITERBO - Si è svolto ieri pomeriggio, presso la Sala Coronas della Prefettura, il Convegno dal titolo: “La tutela dei beni culturali in Italia: in particolare sul recupero dei beni trafugati all’estero”, organizzato dal Lions Club, Distretto 108L (Ronciglione – Caprarola – Sutri - Monti Cimini) in collaborazione con la Prefettura UTG di Viterbo.
Alla presentazione iniziale, curata dall’avv. Ginetta Bergodi è seguito il saluto del Prefetto Antonella Scolamiero che ha tenuto a sottolineare quanto, specialmente in questo periodo, il patrimonio culturale italiano sia un sicuro punto di riferimento.
''Il patrimonio culturale italiano – ha continuato il Prefetto - è una certezza, un valore incommensurabile da tutelare come primo dovere e, per quanto più possibile, da valorizzare, quale elemento di grande influenza che può rivestire anche nel contesto di sviluppo generale delle potenzialità del nostro Paese''.
Si è parlato, inoltre, dei beni provenienti dal nostro territorio, trafugati e recuperati, come ad esempio il famoso vaso greco denominato “cratere di Eufronio' che, dopo molteplici vicissitudini, iniziate da un probabile saccheggio di una tomba etrusca presso Roma, è uno di quei capolavori, portati all’estero, che l’Italia è riuscita a riconquistare.
Al convegno sono intervenuti, oltre alla prof.ssa Gabriella Ciampi, Capo Dipartimento della Facoltà di Beni Culturali dell’Università degli Studi della Tuscia, il dr. Paolo Giorgio Ferri, Magistrato collaboratore del Ministero dei Beni Culturali e delegato dell’UNESCO, il dr. Fabio Isman, giornalista, il dr. Alberto Pazienti, Procuratore Capo presso la Procura della Repubblica di Viterbo, nonché in qualità di coordinatrice e moderatrice dell’incontro, la dott.ssa Paola Conti, P.M. presso la Procura della Repubblica di Viterbo.