

VITERBO - La Tuscia nella morsa del caldo e in balia di Scipione: l'anticiclone africano, che lascerà l'Italia a partire da venerdì, porterà, infatti, un picco di afa fra mercoledì e giovedì con temperature che arriveranno fino a 37 gradi.
Viterbo rientra fra le nove città per cui il ministero della Salute ha lanciato l'allerta di livello 3, ('rosso', con condizioni di 'rischio elevato') insieme a Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Rieti e Roma. Altre nove città sono segnalate di livello 2 ('arancione'): Bologna, Bolzano, Civitavecchia, Milano, Pescara, Reggio Calabria, Trieste e Venezia.
La Regione Lazio, intanto, ha attivato dal 1° giugno Piano operativo di sorveglianza per la prevenzione degli effetti sulla salute delle ondate di calore.
Il programma riguarda in particolare le persone anziane ultrasessantacinquenni che restano sole a casa nel periodo estivo oppure sono ospitate presso le Rsa.
Il programma, coordinato dal Dipartimento di Epidemiologia del Servizio sanitario Regionale (Centro di Competenza Nazionale per la prevenzione degli effetti del caldo del Dipartimento della Protezione Civile), coinvolge tutte le Asl, i medici di medicina generale, i comuni, la Protezione Civile, e le associazioni di volontariato.
Tre gli strumenti su cui si basa: l’utilizzo dei sistemi di allarme Heat Health Watch Warning System, grazie ai quali è possibile prevedere fino a 72 ore di anticipo il verificarsi di condizioni ambientali a rischio per la salute sugli anziani, la definizione ed il monitoraggio della popolazione anziana suscettibile e la sorveglianza attiva dei soggetti a rischio da parte dei medici di medicina generale, in collaborazione con le attività dei servizi di cure primarie delle Asl.