ANNO 16 n° 274
Tuscia in festa
per il suo olio di qualitą
Fino al 5 dicembre gli appuntamenti per celebrare l'oro verde
10/11/2015 - 13:42

di Nicola Savino

VITERBO - Ottima e abbondante. Ecco gli aggettivi che qualificano la produzione di olio extravergine di oliva nella Tuscia nella stagione in corso. Certo, il territorio presenta aspetti differenti dall'una zona all'altra, ma globalmente la situazione induce a pensieri rosei, decisamente migliori rispetto all'annata 2014 che si era caratterizzata (per una serie di fattori) come piuttosto scarsa dal punto di vista quantitativo, anche se pur sempre rientrante nella categoria delle eccellenze, almeno per quello che riguarda le dop del Viterbese. Insomma l'oro verde della Tuscia si conferma prodotto di punta e emblema di questa terra. 'Siamo orgogliosi di quanto i nostri agricoltori stanno facendo - sottolinea Domenico Merlani, presidente ella Camera di commercio Viterbo -. Un prodotto di grande qualità che ha positive ricadute economiche sul'intero sistema'.

Per la presentazione delle feste dell'olio che santificano l'extravergine di casa nostra, l'ente camerale sceglie Villa Tedeschi, sede della Cefass, l'azienda speciale che, fra i suoi compiti, ha anche quello di certificare la qualità dell'olio. I gruppi che analizzano e danno i voti sono definiti panel e nella circostanza sono presenti le due responsabili delle aree (Viterbo 1 e Viterbo 2) in cui è divisa la provincia: Lucia Lancetti e Maria Teresa Frangipane. A loro il compito di spiegare come, attraverso parametri oggettivi e validi in tutto il mondo, si arrivi al giudizio finale. Un percorso complesso che coinvolge il gusto e l'olfatto e che permette, dopo un lungo periodo di preparazione, di arrivare ad una valutazione reale delle qualità dell'olio.

Le celebrazioni dell'oro verde sono già cominciate. A Blera e Vignanello nello scorso week end migliaia di persone hanno affollato gli stand e le caratteristiche cantine (sui Cimini si replica anche il prossimo fine settimana); Gallese impegna con diverse manifestazioni il periodo imperniato su sabato 21 e domenica 22; Vetralla (rappresentata dall'assessore Dario Bacocco) e Canino (presente il sindaco Mauro Pucci) concentrano l'attenzione sul week end dell'Immacolata e confermano di essere divise da una costante e sana rivalità. Non a caso, sono la patria delle due dop nostrane: Canino (appunto) e Tuscia. All'incontro partecipano anche Fabrizio Pini, presidente della Cia, e Emanuel Demetrescu, presidente della Pro loco di Gallese. Complessivamente sono previsti oltre 100 eventi, per tutti i gusti e per tutte le età: al centro, l'olio viterbese. Quello buono, quello di qualità, quello che regge e vince il confronto con tutti i prodotti (italiani e stranieri).

'Alla fine -spiega la dottoressa Lucia Lancetti - conta il gusto del consumatore, ma in generale si può senz'altro affermare che spendere qualcosa in più in fase di acquisto è comunque garanzia di portare a tavola un prodotto di qualità'. 'La Camera di commercio - le fa eco la collega Maria Teresa Frangipane - con una spesa minima di 25-30 permette a tutti i produttori di qualificare il loro olio e di individuare e correggere eventuali difetti presenti. E' il nostro lavoro e lo facciamo con grande passione tanto che, nel corso degli anni, la qualità è notevolmente aumentata'.

Bene, è ora di andare a pranzo e di gustare qualunque tipo di pietanza (attenti alla dieta, però), purché si usi l'olio della Tuscia. 






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