

VITERBO - Sindacati soddisfatti dell’accordo siglato ieri Regione che proroga di un anno, fino a fine 2022, i contratti del personale assunto nella sanità durante l’emergenza Covid, primo passo verso la stabilizzazione vera e propria. Circa cinquemila gli operatori interessati, 250 in provincia di Viterbo.
Confael non figura tra le sigle che hanno partecipato all’incontro, ma sul tema si è fatta sentire più volte: ''Nei giorni scorsi ho scritto personalmente al ministro della Sanità e al presidente della Conferenza dei sindaci per esprimere le nostre preoccupazioni – ricorda il segretario nazionale del comparto Egidio Gubbiotto –. Siamo intervenuti a livello nazionale e locale. La decisione presa è assolutamente positiva, anche se era difficile fare diversamente. La mancata proroga, oltre a conseguenze drammatiche per i lavoratori e le loro famiglie, avrebbe portato il sistema sanitario regionale al collasso. Basti pensare che anche con i numeri attuali in alcuni reparti si registrano difficoltà. Una norma emanata di recente dal consiglio dei ministri autorizzava espressamente la stabilizzazione di questo personale. Ora però è importante che si proceda in tutti i modi possibili alla stabilizzazione''.
Esulta anche la Fials. Il segretario regionale Vittorio Ricci parla di ''una boccata di ossigeno importante per i tanti, che si sono anche sacrificati prima e durante la pandemia da covid-19. Questo accordo è utile anche in vista della predisposizione dei piani di fabbisogno del personale che saranno oggetto di confronto negli incontri che si svolgeranno a livello regionale e nelle singole Asl. In tali contesti sarà fondamentale garantire l’adeguamento degli organici di tutte le Asl del Lazio, alle reali necessità assistenziali e nel contempo, continuare nel percorso di stabilizzazione dei rapporti di lavoro del personale precario''.
Interviene anche Luciano Cifaldi, segretario generale Cisl Medici Lazio: ''Vigileremo sul rispetto dell'accordo e sul rispetto degli impegni presi dalla Regione Lazio con la quale si è concordata l'istituzione di un tavolo permanente di confronto per l'attuazione di quanto concordato con l'impegno a valorizzare le professionalità acquisite nel rispetto della normativa vigente''.