ANNO 16 n° 272
Tuscia, edilizia motore della della ripresa: addetti a quota 3300
Sono mille in pił rispetto all'inizio della pandemia. L'Ance: ''Puntare su Pnrr e rigenerazione''
30/05/2022 - 06:54

di Simone Lupino

VITERBO - Edilizia: in provincia di Viterbo gli addetti toccano quota 3300.

''Sono mille in più rispetto a due anni fa – spiega piegato Andrea Belli, presidente Ance -. L’edilizia in questo momento sta facendo da traino a tutta l’economia. Oltre ai numeri sull’occupazione, altro segnale positivo è dato dal fatto che, secondo le prime stime ufficiose, Viterbo risulta in valori percentuale tra le prime provincie in Italia come utilizzo dei bonus. Questo significa che i nostri imprenditori sono stati capaci di trasformarsi da costruttori di palazzine a efficientatori energetici”.

Ma l’effetto bonus non potrà durare per sempre. ''La ripresa passerà soprattutto dalla rigenerazione – continua Belli – ma in tutti questi anni a Viterbo la legge regionale sulla rigenerazione urbana ha trovato scarsissima applicazione, e questo anche a causa delle difficoltà che riscontrano gli imprenditori a interloquire con gli uffici pubblici e per i mille intoppi burocratici. Sulla rigenerazione urbana alla nuova amministrazione non faremo sconti, finora siamo stati troppo pazienti. Per prima cosa è necessario che venga istituito un ufficio apposito''.

L’altra parola chiave, secondo Belli, è Pnrr: ''Questa è una occasione che non capiterà mai più, sono soldi che possono cambiare il volto della città”. Anche per questo il presidente dell’Ance auspica che siano emessi bando che tengano in considerazione criteri qualitativi minimi, ''come un adeguato livello di know how'' per le imprese partecipanti.






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